AGGIORNAMENTI SUL CORONAVIRUS (COVID-19): per saperne di più

AGGIORNAMENTI SUL CORONAVIRUS (COVID-19): per saperne di più

l'alopecia può essere scatanata da fattori ereditati o disfunzioni patologiche

Alopecia: fattori ereditari o disfunzioni patologiche?

Alopecia: una patologia che colpisce il 50% degli uomini e il 20% delle donne. Come si sa, questa deriva da fattori che possono essere sia genetici che patologici, ma la causa in realtà resta ancora ingnota.

Di solito, gli scienziati sono divisi tra chi crede che l’alopecia sia legata a fattori ereditari e tra chi crede che questa derivi da delle disfunzioni patologiche. Cerchiamo di capire insieme entrambe le posizioni, eaminandole in dettaglio.

Quali sono le cause dell’alopecia?


Ci si chiede sempre quali siano le cause dell’alopecia e se questa sia legata a dei fattori genetici oppure a delle disfunzioni patologiche. Nonostante i molti studi sul tema, gli scienziati non sono ancora riusciti a determinare con precisione la causa del problema.

Questo perché l’alopecia è una malattia che colpisce gli individui in maniera diversa. Ogni persona, infatti, ne soffre in forme e intensità spesso molto differenti tra loro. Ogni caso di tale problema, è sempre individuale e come tale va studiato e affrontato.

Solo così si potrà trovare la terapia più efficace per risolvere la causa o limitarla. In ogni caso, prima di agire, è sempre meglio parlare prima con il medico di base o con un tricologo.

Le cause genetiche


La predisposizione genetica alla calvizie è un fatto appurato. Molti studi hanno messo in luce come i fattori ereditari influiscano sulla sensibilità dei follicoli dei capelli all’azione dell’enzima 5-alfa-reduttasi di tipo II.

Prodotto in certi tesssuti del corpo, questo enzima, è il responsabile della trasformazione del testosterone in DHT. Le conseguenze del processo sono l’assottigliamento del capello, la diminuizione della fase di crescita e lo sviluppo delle zone calve.

Non si conosce ancora con precisione quali siano i geni che causano una maggiore tendenza all’alopecia. È indubbio che la parte ereditaria femminile sia quella che generi i rischi più alti. È, infatti, un gene presente nei cromosomi femminili ad alterare la codifica degli stimoli ormonali maschili. Ciò aumenta, di conseguenza, la probabilità di calvizie.

Questo non significa che si erediti l’alopecia solo dai geni materni, ma che a determinarla concorrano i geni trasmessi tanto dalla madre quanto dal padre.

Uomo che soffre di perdita di capelli a causa dell'alopecia

Disfunzioni e patologie


Le cause che danno vita all’alopecia sono molte ed è difficile classificarle con un criterio univoco. In genere, uno dei fattori che più influisce sulla perdita dei capelli è quello ormonale. Un cattivo funzionamento delle ghiandole endocrine che regolano il ciclo di vita dei capelli può condizionare l’attività del follicolo, conducendo alla perdita dei capelli.

Spesso sono delle patologie ad alterare la normale attività degli organi del sistema endocrino, dando vita a quegli squilibri nella sintesi ormonale che possono causare la calvizie.

I disturbi della tiroide possono avere effetti evidenti sui capelli, tra cui assottigliamento del fusto, opacità e secchezza del cuoio capelluto. Allo stesso modo, le malattie che colpiscono l’ipofisi, agiscono direttamente sulla stimolazione ormonale.

Queste, alterano la normale attività dei follicoli e causano un diradamento generale dei peli. L’alopecia, inoltre, può manifestarsi anche per anomalie delle ghiandole surrenali.

Altre possibili cause dell’alopecia


Non sono solo i fattori patologici o genetici a determinare l’alopecia. Infatti, spesso, anche altre cause possono dar vita alla malattia. Tali fattori si possono considerare esterni, in quanto legati all’ambiente, allo stile di vita o a delle condizioni psicologiche.

Tra questi i più importanti sono:

  • cattiva alimentazione. Una dieta sana, è fondamentale per avere dei capelli forti e in salute. Infatti, il mancato consumo di certe proteine, aminoacidi e vitamine, può causare l’alopecia. 
  • ambiente nocivo. Acqua inquinata, polveri nell’aria, sali e metalli pesanti, indoboliscono il capello e possono anche distruggerlo.
  • reazioni psicosomatiche. Lunghi periodi di stress, depressione o traumi, possono influenzare gli ormoni, provocando la perdita dei capelli, se non problemi anche più gravi.
  • farmaci. L’assunzione di certe medicine, può influenzare il funzionamento degli organi e di tutto il corpo. In questo caso, si parla di caduta di capelli indotta. 
  • ferite e problemi cutanei. Lesioni della cute o malattie del cuoio capelluto, possono causare la morte dei follicoli e condurre alla calvizie. 

Conclusioni


In conclusione, non si può ragionare a compartimenti stagni sulle origini e le cause dell’alopecia. Come già detto, si tratta di una patologia che si presenta sempre con forme e intensità diverse.

La compresenza di una propensione genetica della calvizie e di squilibri dei processi organici che regolano il funzionamento del corpo, non permette di dare una risposta definitiva sulle sue cause. Oltre a questo, come sappiamo, ci possono essere altri fattori esterni come lo stress o una cattiva dieta, in grado di causare l’alopecia.

Pertanto, l’unica cosa che si può fare, è quella di osservare e studiare ogni singolo caso, in modo da poter seguire la terapia più indicata. Se ci sono dei sintomi, è meglio parlare subito con uno specialista o il medico di base.

In alternativa, si può anche decidere per un trapianto di capelli DHI, il quale rimane l’unica soluzione duratura al problema dell’alopecia.

Noi della clinica di Elithair, abbiamo un’esperienza resa forte da oltri 50.000 trattamenti effettuati con successo. Non esiti a prendere contatto con noi, anche solo per delle informazioni!

One Reply to “Alopecia: fattori ereditari o disfunzioni patologiche?”

  1. Pingback: Stempiato a 20 anni: come affrontare la calvizie giovanile?

Your Email address will not be published.