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bambino allatta, questo può causare la caduta dei capelli in allattamento

Qual è la causa della caduta capelli in allattamento?


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La caduta dei capelli in l’allattamento è un cambiamento fastidioso, nel quale molte donne incorrono nei mesi immediatamente successivi al parto. La perdita di capelli è davvero una conseguenza dell’allattamento? Con questo articolo cercheremo di fare chiarezza sulle cause della perdita di capelli in allattamento e sui possibili rimedi.

Caduta capelli in allattamento: le cause

Durante l’allattamento molte donne si rendono conto di perdere più capelli rispetto a quanto accadeva durante la gravidanza o prima ancora. La caduta dei capelli in l’allattamento è, di base, un fenomeno normale. Essa viene acuita, la maggior parte della volte, a causa dello stress dovuto al cambiamento del ritmo sonno veglia e delle varie responsabilità e cambiamenti che porta l’arrivo del nascituro.

Nella maggior parte dei casi, e soprattutto quando non si hanno già dei problemi ormonali, come la tiroide o altre patologie, la caduta capelli durante l’allattamento è un fenomeno temporaneo e reversibile: i capelli torneranno a crescere regolarmente nel giro di 6-12 mesi. Contrariamente a quanto si crede, non è l’allattamento la causa di questa aumentata perdita di capelli.

Per capire quale collegamento sussista tra il periodo dell’allattamento e la caduta dei capelli, consideriamo il ciclo naturale della vita del capello.

Le fasi di vita del capello

La vita media del capello varia da persona a persona e anche dalla zona in cui cresce. Nelle donne può durare fino a sette anni e si divide in tre fasi: nascita, crescita, morte.

  • La prima fase si chiama anagen. È la fase più lunga della vita del capello ed è quella in cui il capello cresce fino a 1 cm al mese.
  • La seconda fase è detta catagen. In questa fase, che dura circa due o tre settimane, la crescita si ferma e il bulbo risale verso la superficie della cute.
  • La terza e ultima fase si chiama telogen. È in questa fase che il capello cade: dopo aver riposato per circa tre settimane, il bulbo darà origine a un nuovo capello.

Tali fasi non avvengono contemporaneamente per tutti i capelli, pertanto, la distribuzione è sempre grossomodo omogenea.  Mediamente si perdono fino a cento capelli al giorno.

Cosa accade ai capelli in gravidanza e durante l’allattamento?

donna allatta il suo bebe, questo può causare la perdita dei capelli in allattamento

Durante la gravidanza, la fase “anagen” di crescita dura più a lungo grazie all’aumentata produzione di estrogeni. Questi ormoni femminili, non solo donano alla chioma un aspetto più luminoso, sano e vitale, ma portano anche a un rallentamento nella produzione di sebo: ciò fa si che i capelli siano meno grassi. La placenta, inoltre, produce un’altra sostanza detta “prostraciclina”: essa permette un maggior afflusso di sangue e ossigenazione al cuoio capelluto, ciò rinforza sia i bulbi che i fusti capillari, che crescono più forti. 

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Dopo la gravidanza tale produzione cala drasticamente, fino a scomparire del tutto intorno al terzo mese del neonato. Questo fa sì che il ciclo di vita del capello si interrompa bruscamente. Lo stress e la stanchezza che molte neomamme sperimentano durante i primi mesi di vita del loro bambino, inoltre, tendono spesso ad acuire il fenomeno. Questa situazione di perdita dei capelli post-partum è detta alopecia post-gravidica o telogen effluvium post-partum.

Inoltre, l’ormone dell’allattamento, la prolattina, non solo rende i capelli più radi e deboli, ma accellara la fase di caduta (telogen). A seguito della mancata produzione di estrogeni dopo la gravidanza, si verifica uno squilibrio ormonale nella donna: gli ormoni maschili, ossia il testosterone e il diidrotestosterone, sono in maggioranza. Questi, non solo attaccano i follicoli capillari, causando la loro graduale miniaturizzazione e scomparsa, ma favoriscono un’aumentata produzione di sebo, altro fattore dannoso per il cuoio capelluto.

La perdita dei capelli in allattamento può colpire tutta la testa?

La caduta dei capelli durante l’allattamento è un fenomeno fisiologico e, come abbiamo visto, nella maggior parte dei casi limitato nel tempo. Come accade normalmente, il ciclo vitale dei singoli capelli non si sovrappone esattamente, pertanto non si verificherà una perdita totale della capigliatura. In parole semplici, i capelli non sono interessati tutti insieme nello stesso momento dalla stessa fase del ciclo di crescita dei capelli, quindi, salvo eccezioni, trascorsi 6-12 mesi, il ciclo di vita naturale del capello tornerà a stabilizzarsi.

Quali sono i rimedi alla caduta dei capelli in allattamento?

Sebbene la caduta capelli in allattamento sia un fenomeno temporaneo, non sono da sottovalutare le conseguenze psicologiche sulla neomamma.

Dopo l ‘arrivo di un bebè I ritmi delle giornate (e delle notti!) cambiano; le responsabilità nei confronti del nuovo arrivato sono molte, perché il neonato ha bisogno di essere seguito ventiquattr’ore su ventiquattro. Improvvisamente, attività quotidiane che sono sempre state considerate normali sembrano quasi irraggiungibili: anche il solo bere un caffè tranquillamente, sedute al tavolo, non è sempre possibile; farsi una doccia senza essere interrotte due o tre volte diventa in molti casi una sorta di “sogno proibito”.

Proprio per questo, le conseguenze psicologiche nella neomamma non sono da sottovalutare. La donna, già stressata a livello fisico e psicologico dall’arrivo del bebè, potrebbe subire un ulteriore stress e piccolo trauma nel vedere la sua chioma diradarsi e cadere.  Quando nella spazzola rimangono ciocche di capelli e lo specchio rimanda un’immagine scarmigliata, è comprensibile sentirsi abbattute.

Vediamo quindi quali sono i rimedi alla caduta capelli in gravidanza che gli esperti tricologi di Elithairtransplant hanno pensato per Lei.

Cambiare acconciatura

Uno dei più semplici rimedi alla caduta capelli in allattamento è una nuova acconciatura! Questo, oltre che a camuffare le aree diradate dello scalpo, può anche infondere un po’ di sicurezza e buon umore nella neomamma. Talvolta la perdita di capelli durante l’allattamento risulta più accentuata sulla fronte, proprio dove è più visibile. Un taglio moderno che preveda una frangia aiuta a mascherare la linea più alta dell’attaccatura. Per quanto possibile, è consigliabile lasciare i capelli sciolti, senza stringerli in fasce o elastici. Da evitare le trecce e le acconciature elaborate.

Utilizzare prodotti di haircare delicati e che contrastino la caduta

Per limitare la caduta capelli in allattamento è importante ricordare che lavare la chioma ogni giorno non porta beneifici alla chioma. Per prima cosa, lavando i capelli ogni giorno, questi vengono privati delle naturali sostanze nutritive del cuoio capelluto. Secondariamente, lavare i capelli tutti giorni potrebbe sottoporre la chioma a un ulteriore stress.Se non si hanno dei capelli grassi, uno shampoo ogni 4-5 giorni – ancor meglio una volta a settimana – con acqua tiepida, è sufficiente.

I CONSIGLI DEI NOSTRI ESPERTI:

Noi di Elithairtransplant, Le consigliamo di adoperare uno shampoo anticaduta che vada a rinforzare le radici dei capelli. Il nostro espero tricologo, il Dott.Balwi, ha creato il suo personale shampoo rinforzante e anticaduta, che agisce sulle radici dei capelli rinforzando i bulbi.

Grazie ad agenti naturali e nutritivi per il cuoio capelluto come biotina, caffeina per capelli, coda cavallina, tè verde – e molti altri – lo spray e shampoo anticaduta del Dott.Balwi aiuta le neomamme a prendersi cura dei propri capelli e donare loro nuova vitalità. Una buona idea per rinforzare i capelli indeboliti è anche quella di applicare delle maschere naturali fai da te; spesso per prepararle bastano pochi ingredienti già presenti nella Sua dispensa.

È inoltre consigliabile asciugare i capelli all’aria: phon e piastre per capelli possono risultare troppo aggressivi.

bambino appena nato con la mamma

Seguire una dieta sana ed equilibrata

Tra i rimedi alla perdita capelli in allattamento, l’alimentazione è uno dei più naturali ed efficaci.

Seguire una dieta sana ed equilibrata è importante in ogni fase della vita, e in particolare una neomamma impegnata nell’allattamento trae giovamento da un’alimentazione ricca e variata. Frutta e verdura fresche, olio d’oliva, pesce, mandorle e legumi sono tutti alimenti che, grazie alle loro proprietà nutritive, aiuteranno anche i capelli in questa fase delicata. Prima di assumere integratori multivitaminici o specifici per la salute del capello durante l’allattamento, è bene consultare il proprio medico. In qualsiasi caso sono assolutamente vietati i farmaci contro la caduta dei capelli.

Molti di essi, come la Finasteride, sono un assoluto no go per le donne in gravidanza o in allattamento, in quanto, a causa del testosterone, potrebbero causare dei grossi danni e malformazioni al nascituro.

Il trapianto di capelli può essere un rimedio alla caduta dei capelli in allattamento?

La caduta capelli in allattamento è un fastidio temporaneo  che nella maggior parte dei casi si risolve da sé  nel giro di pochi mesi, massimo un anno.

Per affrontare questa situazione con serenità, è bene prendersi cura dei propri capelli con prodotti delicati e seguire un’alimentazione sana ed equilibrata. Cambiare acconciatura costituisce in molti casi uno stratagemma valido per rendere l’effetto della caduta dei capelli in allattamento meno visibile.

Prima di considerare l’opzione del trapianto di capelli è consigliabile attendere un anno dalla data del parto, per i seguenti motivi:

  • Utilizzo di sostanze chimiche: la procedura richiede l’utilizzo di sostanze chimiche, per esempio nella fase dell’anestesia, che potrebbero potenzialmente ritrovarsi nel latte.
  • Distribuzione delle zone prive di capelli: per la sua natura, la perdita di capelli durante l’allattamento non permette al personale medico di valutare con correttezza le zone affette, pregiudicando il risultato finale.

Pertanto, Le consigliamo di attendere un anno dalla nascita del suo bambino e di aver interrotto l’allattamento prima di richiedere un trapianto di capelli. Se nota che, trascorso questo periodo, il problema della caduta dei capelli che ha riscontrato nel corso dell’allattamento non accenna a diminuire, il trapianto è una soluzione che consente di ottenere risultati ottimi e soddisfacenti.

I nostri esperti tricologi saranno felici di valutare la situazione della Sua calvizie, gratuitamente e senza impegno.

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