la caduta dei capelli in gravidanza può essere una cosa normale

Caduta dei capelli in gravidanza: un fatto normale?

Durante la gravidanza, il corpo rilascia una grande varietà di ormoni. Uno di questi è l’estrogeno, un ormone sessuale che, tra i vari effetti, rende i capelli folti e sani in questa particolare fase. 

Molte raccontano infatti che i loro capelli hanno un maggior volume e lucentezza durante i nove mesi. Purtroppo, può succedere anche il contrario: un aumento della caduta dei capelli in gravidanza è un problema che colpisce molte donne. 

Quali sono le cause di questo fenomeno? I responsabili della caduta sono solo gli ormoni o entrano in gioco anche altri fattori? Scopriamolo insieme!

Le cause della caduta dei capelli in gravidanza


L’aumento della caduta dei capelli durante la gravidanza è un fenomeno inusuale, ma ci sono casi in cui purtroppo si verifica. In questo periodo, il corpo femminile deve adattarsi a molti mutamenti ed è naturale che l’equilibrio ormonale ne risenta. Oltre a emicrania, spossatezza e persino anemia, questo squilibrio può anche rendere i capelli fragili o causare un’abbondante perdita.

L’incremento dei livelli di estrogeni e altri ormoni, fa sì che anche i capelli vengano colpiti da questo cambiamento. La caduta dei capelli in gravidanza, può destare preoccupazione e, soprattutto in questa fase, in cui si consigliano riposo e tranquillità, può avere ripercussioni nocive sul sistema nervoso. 

La carenza di ferro può causare la caduta dei capelli


Generalmente, la caduta di capelli in gravidanza è causata dalla carenza di ferro. In questo periodo, affinché il feto possa crescere correttamente, il corpo necessita di un apporto di ferro fino al 60% superiore rispetto alla norma. Se il corpo non riceve sufficientemente ferro, lo prende dai capelli, poiché, in confronto al nascituro, perdono priorità.

foto di una donna che soffre di perdita di capelli in gravidanza

Altri sintomi possono essere stanchezza, pelle pallida e possibile aumento del nervosismo. Se si manifestano questi sintomi, è indispensabile effettuare una visita medica. Questi richiederà un prelievo sanguigno per determinare il livello di emoglobina. La carenza di ferro, solitamente, inizia nel secondo trimestre, ma può verificarsi anche prima o dopo.

Un altro fattore da non sottovalutare nelle donne affette da caduta di capelli in gravidanza è lo stress. Alcune donne, quando si tratta del primo figlio, entrano in uno stato nervoso e ciò influisce nocivamente sulla crescita dei capelli. L’unica soluzione è tentare di contrastare lo stress.  

Come contrastare la caduta dei capelli in gravidanza?


Spesso gli ormoni, soprattutto gli estrogeni, sono responsabili di questo fenomeno. Sono loro, infatti, a regolare l’apporto di sostanze ai follicoli e alle radici dei capelli. Di conseguenza, verificandosi degli squilibri ormonali, questi avranno un effetto nocivo anche sui capelli. Infatti, tali squilibri colpiscono la fase di crescita del capello (anagen) che si riduce.

Se il problema è legato alla carenza di ferro, esso si manifesterà con l’aumento della caduta dei capelli in gravidanza. Altri sintomi possono essere stanchezza, nervosismo o unghie spezzate. In questo caso, la soluzione potrebbe essere una dieta ricca di ferro

In casi di diradamento non legati a fattori ormonali, i seguenti accorgimenti possono aiutare:

La caduta dei capelli in gravidanza è, solitamente, una condizione temporanea, ma può accadere, però, che questa si protragga anche nei mesi post parto. Questo fenomeno è chiamato anche telogen effluvium post partum.

Se la donna soffre di alopecia ormonale circolare, i suggerimenti dati, non hanno effetto. A questo punto, bisognerebbe informarsi per un trattamento professionale come un trapianto di capelli per donne

Quando è iniziata la perdita dei capelli?


Mentre la maggior parte delle donne soffrono di perdita di capelli dopo il parto, per alcune inizia, invece, qualche settimana prima della nascita. Un caso piuttosto raro, ma che comunque può verificarsi. Come detto, possono concorrere molteplici fattori: carenza di sostanze come vitamine e minerali, stress, ma anche una malattia.

una donna preoccupata per la sua caduta dei capelli in gravidanza

Attualmente, non ci sono studi clinici specifici sulla caduta dei capelli durante le prime settimane della gravidanza. Un’ipotesi è che questo fenomeno sia scatenato da una maggior produzione di ormoni luteinizzanti. Questo ormone, prodotto nelle ovaie, insieme all’estrogeno, regola il ciclo riproduttivo. In questo caso, i capelli saranno più inclini a rompersi e potrebbero cadere abbondantemente. 

Consigli utili


Per fermare la caduta dei capelli, si possono seguire questi suggerimenti:

  • il riposo fisico è essenziale;
  • seguire un’alimentazione sana ed equilibrata che preveda frutta e verdura;
  • utilizzare prodotti delicati per lavare i capelli;
  • in caso di capelli lunghi, evitare di legarli;
  • anche un massaggio al cuoio capelluto alle volte può fare miracoli.

Conclusioni


In generale, non esiste una “pozione magica” per scongiurare la perdita dei capelli in gravidanza. Bisogna dare alla mente e al corpo il dovuto riposo. Infatti, il miglior rimedio contro la caduta dei capelli è prendersi cura di sé.

Bisogna allarmarsi se la caduta dei capelli dopo la gravidanza non dovesse interrompersi, poiché significherebbe che il ciclo vitale del capello non è ritornato normale. Se si nota che si perdono più di 100 capelli al giorno, si dovrebbe consultare un esperto. Un’eccessiva perdita di capelli in gravidanza ha spesso cause complesse e, spesso, non può essere curata modificando la dieta o evitando lo stress.

Se tali misure non funzionano e la perdita di capelli aumenta, bisognerebbe adottare un trattamento professionale come un trapianto di capelli con Elithair, leader in Europa grazie al suo straordinario rapporto qualità-prezzo.

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