la caduta di capelli in menopausa colpisce le donne tra i 45 e i 55 anni

Caduta capelli in menopausa: cause e rimedi

La menopausa rappresenta per le donne la fine dell’età fertile e l’inizio di una nuova fase della vita. Essa ha inizio, di solito, intorno ai 50 anni, quando si verifica una riduzione della produzione di estrogeni.

Si tratta di un vero e proprio test emotivo e fisico per le donne, caratterizzato da una serie di sintomi che spaziano dalle vampate di calore alla pelle meno elastica.

Oltre a questo, c’è un tema che interessa molte donne in questa fase della vita: la caduta dei capelli in menopausa. Di cosa si tratta? Scopriamolo in questo articolo.

Quali sono i primi segni della menopausa?


Prima di parlare di caduta dei capelli in menopausa, sarebbe meglio spiegare cosa accade nel corpo della donna in questo periodo. Si parte dalla premenopausa o detta anche perimenopausa, una fase che inizia diversi anni prima della menopausa.

Durante la menopausa, cicli mestruali diventano irregolari e possono manifestarsi a intervalli di tempo più brevi o più lunghi. I livelli dell’inibina B nel plasma diminuiscono; le quantità di gonadotropine ipofisarie del circolo ematico aumentano; i livelli di estrogeni si alterano.

Questo provoca l’assenza di ovulazione con deficit di progesterone. La menopausa è una fase molto delicata nella vita di una donna. In genere, dura circa 5-7 anni ed è interessata dai tipici segni dell’invecchiamento ovarico come:

  • vampate di calore;
  • calo del desiderio sessuale;
  • affaticamento cronico;
  • sbalzi d’umore improvvisi;
  • insonnia e disturbi del sonno;
  • secchezza di pelle e capelli;
  • capelli diradati;
  • perdita di capelli.

Le cause della caduta dei capelli in menopausa


Molte donne iniziano a notare un cambiamento nella struttura dei capelli tra 45 e 55 anni. La chioma che diventa sempre più sottile sulla parte superiore della testa è, infatti, uno dei segni più evidenti della caduta dei capelli in menopausa.

La caduta dei capelli è causata da un cambiamento ormonale. Infatti, vi è un calo degli estrogeni e del progesterone. Questi ormoni favoriscono la normale crescita dei capelli e contribuiscono anche a mantenere in salute i follicoli piliferi.

Un abbassamento dei livelli di estrogeni e progesterone si traduce in un aumento della produzione di androgeni (ormoni maschili). Questi, a loro volta, possono portare alla compressione dei bulbi piliferi e alla caduta dei capelli.

La perdita dei capelli nelle donne in menopausa, può anche essere connessa a uno stile di vita non molto sano, allo stress, a delle malattie o a una cattiva alimentazione.foto di una donna che soffre di caduta di capelli in menopausa

Caduta dei capelli in menopausa: l’alopecia androgenetica

Di solito, la perdita dei capelli in menopausa interessa la regione superiore del cranio o quella frontale. Questa calvizie, detta anche alopecia androgenetica femminile, può essere curata. I rimedi sono tanti, ma il più efficace è il trapianto di capelli.

L’alopecia androgenetica nelle donne ha origine dall’enzima aromatasi. Esso, infatti, ha il compito di trasformare gli ormoni androgeni maschili in estrogeni femminili.

Durante la menopausa la produzione di estrogeni e di progesterone si riduce. Di conseguenza, calano anche i livelli dell’enzima aromatasi. In questa situazione, il testosterone attacca i follicoli piliferi e ciò causa la caduta dei capelli in menopausa.

Rimedi contro la caduta dei capell in menopausa


Per rimediare alla caduta capelli in menopausa occorrono tempo e una buona dose di pazienza. Restituire salute ai capelli è possibile, ma non immediato.

Tuttavia, cambiare lo stile di vita, usare i giusti prodotti per la cura personale e alcuni integratori, possono facilitare e velocizzare il processo. Inoltre, rallentano al contempo la caduta dei capelli e riducono il diradamento.

Ecco quali sono le cose da fare per contrastare la caduta dei capelli in menopausa:

  • evitare lo stress;
  • fare attività fisica;
  • usare prodotti naturali;
  • seguire una dieta sana;
  • massaggiare il cuoio capelluto;
  • moderare l’uso di strumenti per lo styling dei capelli;
  • assumere vitamine e minerali.

Il trapianto di capelli SDHI

La soluzione più efficace per contrastare la caduta capelli in menopausa è un trapianto di capelli SDHI. Attraverso questa operazione, è possibile trapiantare dei bulbi capillari sani, prelevati dalla nuca o dai lati della testa della paziente, nella zona dello scalpo affetta da calvizie.

Questo intervento, inoltre, è molto amato dalle donne, poiché dona un’attaccatura dei capelli molto densa, oltre che naturale al 100%. Dopo circa 6 mesi, sarà possibile vedere già i primi risultati. Dopo un anno, invece, i capelli saranno completamente ricresciuti e non si noterà la differenza con quelli preesistenti. 

La caduta dei capelli in menopausa: conclusioni


Come abbiamo letto, la caduta dei capelli in menopausa è causata da un cambiamento ormonale. La produzione di estrogeni si abbassa e aumenta quella di androgeni. Questo fa sì che i capelli cadano.

Inoltre, la perdita di capelli può essere connessa a uno stile di vita non troppo sano, allo stress, o anche a delle malattie o a una cattiva alimentazione.

Seguire una dieta bilanciata, eliminare lo stress e utilizzare i giusti prodotti, possono essere una soluzione contro la perdita dei capelli in menopausa. Se però questo non funziona, l’unica soluzione rimane il trapianto di capelli SDHI.  

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