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Primo piano di Justyn Wamer

Caldo e sudore nemici dei capelli

Caldo e sudore: attenzione a due possibili nemici dei capelli

Il periodo più caldo dell’anno può essere sinonimo di vacanze e relax, ma attenzione a non abbassare la guardia nel prendersi cura del proprio organismo. Col caldo infatti si ha spesso a che fare con l’eccesso di sudore e questo può portare a qualche fastidio, anche per quanto riguarda la salute del nostro cuoio capelluto. Di seguito quindi forniamo qualche utile informazione sull’argomento.

Composizione e funzione del sudore

Sudare di per sé non fa male: è anzi un processo fisiologico essenziale del nostro organismo, che ci permette di regolare la nostra temperatura corporea rispetto a quella esterna; ecco perché d’inverno si tende a non sudare mentre nei mesi più caldi la produzione di questa secrezione aumenta. Il sudore ha inoltre una funzione depurativa, pulendo la nostra pelle da scorie e tossine. E’ composto in larga parte da acqua e altre componenti organiche, oltre a una percentuale di sali. Viene secreto attraverso le ghiandole sudoripare, che possono essere eccrine (quando cioè “sfociano” direttamente nell’epidermide) o apocrine (quando invece confluiscono nei follicoli piliferi).

 Quando il sudore può diventare un problema per i capelli

Ci sono casi in cui può verificarsi una sudorazione eccessiva in alcune parti del corpo: in tali circostanze si parla di iperidrosi. L’aumento di secrezione da parte delle ghiandole sudoripare può essere determinato da particolari stati emotivi, di stress o di tensione, ma può anche essere causato da un problema più specifico (come l’obesità, una patologia tiroidea o del sistema linfatico). La conseguenza dell’iperidrosi è un indebolimento della cute, con frequenti irritazioni e proliferazione dei batteri, che causano peraltro il cattivo odore associato al sudore. Per quanto riguarda il cuoio capelluto in particolare, una sudorazione eccessiva può incidere sulla qualità dei nostri capelli: in primo luogo perché altera la normale barriera protettiva contro le scorie e i batteri, generando arrossamenti e prurito; in seconda battuta per la maggiore untuosità dei fusti, dato che il sebo già naturalmente presente tende a sciogliersi e impregnare i capelli. E’ chiaro, non stiamo arrivando a parlare di problemi più gravi: non ci sono infatti evidenze che provino che il sudore faccia perdere i capelli. E’ altrettanto chiaro però che una situazione di iperidrosi contribuisca a diminuire il benessere del cuoio capelluto: se il problema infatti dovesse persistere per lunghi periodi di tempo, aumenterebbe anche il rischio di esporre i capelli a un processo di indebolimento.

 Precauzioni contro l’eccessiva sudorazione dei capelli

Proteggere il cuoio capelluto in situazioni di iperidrosi è decisamente importante per preservarne lo stato di salute: un primo passo è accertare le cause di una sudorazione eccessiva, magari effettuando esami che escludano la presenza di patologie specifiche e analizzando adeguatamente le caratteristiche dei nostri capelli. A questo punto si può procedere all’individuazione di un trattamento mirato per risolvere o quantomeno alleviare gli effetti del problema. Possono poi valere alcuni suggerimenti da tenere a mente nel quotidiano: consumare regolarmente una buona dose di frutta, nonché alcune piante aromatiche come basilico e salvia; tenere in ordine la propria capigliatura, con lavaggi regolari ma non troppo frequenti, per non alterare l’equilibrio della cute; praticare quando possibile attività rilassanti, in modo da abbassare stress e ansia e limitare le situazioni in cui può manifestarsi una maggiore produzione di sudore.

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