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caduta dei capelli

Cattive abitudini che possono favorire la caduta dei capelli

I disagi causati da un’anomala caduta dei capelli spesso hanno origine in cattive abitudini dalle quale non sappiamo affrancarci. Un’alimentazione squilibrata, uno stile di vita troppo stressante, vizi come il fumo di sigaretta o il consumo di alcoolici, fino alla poca cura nell’uso di prodotti cosmetici, possono essere decisamente dannosi per l’intero organismo, capelli compresi. Qualche consiglio su come evitare gli eccessi e non avere ricadute sulla salute della nostra chioma può essere d’aiuto.

Cattiva alimentazione: un’acerrima nemica dei capelli

La perdita di una certa quantità di capelli è un fenomeno del tutto normale, ma quando la caduta è più rilevante, oltre a fattori genetici e ormonali, è utile analizzare anche il proprio regime alimentare. E’ stato dimostrato che una dieta varia ed equilibrata rinforza densità e qualità del capello. Al contrario un’alimentazione scorretta, in cui vengono ridotte – se non bandite – alcune sostanze nutritive, può creare problemi di notevole entità. Vitamine, proteine, antiossidanti sono elementi imprescindibili per contrastare la caduta dei capelli.

Alcuni studi hanno evidenziato che diete molto drastiche (es. quelle in cui si eliminano totalmente alcuni tipi di cibo) hanno l’unico effetto di depotenziare l’apporto di nutrienti ai capelli, che finiscono col cadere. Si consiglia dunque di variare la propria alimentazione, bevendo molta acqua e consumando proteine nobili – ad alto contenuto di Omega3, come alcuni tipi di pesce – oltre a legumi e cereali che contribuiscono alla formazione della cheratina, integrando inoltre verdure in foglia e frutta, tutti cibi molto ricchi di vitamine.

Alcool e fumo: il loro ruolo nella caduta dei capelli

I capelli sono un indicatore delle sostanze che introduciamo nel nostro organismo: basti pensare che molte prove dell’assunzione di stupefacenti si ottengono dall’analisi del capello. E’ inutile quindi sottolineare come l’abuso di alcool e di nicotina possa essere estremamente dannoso per la salute dei follicoli.

Consumare alcoolici in quantità eccessiva può accelerare il processo di caduta per due motivi: in primo luogo perché eventuali danni al fegato e al suo metabolismo possono compromettere la sintesi della cheratina, costituente primario del fusto del capello; in seconda battuta perché bere troppo fa diminuire i livelli di zinco e ferro, sostanze implicate nei processi di crescita cellulare e di regolazione di ormoni e vitamine.

Venendo al fumo, non si può certo affermare che le sigarette provochino in misura diretta la calvizie, ma è altrettanto vero che, agendo come vasocostrittore, la nicotina limiti l’ossigenazione del sangue e “inquini” il normale trasporto di sostanze nutritive nelle varie zone del nostro organismo.

Stress e scarsa attenzione nella cura dei capelli

Spesso i ritmi frenetici imposti dalle tante attività che ci impegnano quotidianamente finiscono con l’aumentare i livelli di stress e ansia che, a detta di molti esperti, possono avere effetti negativi sui capelli, aumentandone il rischio di caduta. Non ci riferiamo alla classica “giornata storta”, bensì a periodi prolungati di sollecitazioni psico-fisiche, che peraltro possono influenzare anche le stesse abitudini di vita, come la capacità di dedicare tempo a sé stessi. In questo senso molte persone possono tendere ad avere minor cura nel lavare spesso i capelli, nel non eccedere nel modo di acconciarli e nell’utilizzare prodotti specifici e adatti al proprio cuoio capelluto, favorendo di fatto la possibilità che questi si indeboliscano e cadano.

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