una carenza di ferro può causare la perdita dei capelli

Carenza di ferro? L’alimentazione è la chiave!

La carenza di ferro è un problema che colpisce soprattutto le donne e che spesso può causare anche la caduta dei capelli.

Quali sono i sintomi di una carenza di ferro e quali sono i possibili rimedi? Nell’articolo di oggi, daremo tutte le risposte!

Perché la caduta dei capelli può essere causata da una carenza di ferro?


Il diradamento dei capelli potrebbe essere anche il sintomo di una carenza di ferro, soprattutto quando è unito ad altri segnali come emicrania, spossatezza, problemi respiratori e anche irritabilità.

Infatti, il ferro è uno dei componenti fondamentali del sangue ed è importantissimo anche per la salute dei capelli. Una mancanza di ferro, infatti, comporta un minor apporto di sangue verso i vasi sanguigni dei follicoli piliferi.

Riforniti di una quantità minore di sangue, i follicoli piliferi possono indebolirsi sempre di più, fino addirittura a causare la caduta del capello. Una perdita di capelli inusuale costituisce dunque un importante campanello d’allarme del nostro organismo.

una donna soffre di caduta di capelli a causa di carenza di ferro

Qual è il fabbisogno giornaliero di ferro?


Il livello di ferro all’interno del sangue, di norma, si aggira intorno ai 13 mg per decilitro nel corpo delle donne, mentre è 12 mg in quello degli uomini. Anche se il valore all’interno del sangue è molto simile, le donne hanno in realtà bisogno quasi del doppio.

Infatti, secondo i LARN (Livelli di Assunzioni Giornalieri Raccomandati di Nutrimenti per la popolazione italiana) una donna ha bisogno di almeno 18 mg di ferro al giorno, contro i 10 dell’uomo.

Il fabbisogno giornaliero di ferro comunque varia in base a diversi fattori come l’età, il sesso o anche in base a delle condizioni particolari della donna come, per esempio, la gravidanza oppure anche il periodo dell’allattamento.

Carenza di ferro: sintomi e rimedi


I sintomi di una carenza di ferro o possono essere anemia, mal di testa, pallore e caduta dei capelli. In questi casi, bisogna rivolgersi a un medico per effettuare delle analisi del sangue.

In questo modo, si scorpirà qual è la causa del problema e si potrà trovare la soluzione più adatta per contrastarlo nella maniera più efficace.

Nel caso che venga diagnosticata un problema di carenza di ferro, lo specialista potrebbe consigliare i seguenti rimedi:

  • iniezioni, sono il metodo più rapido ed efficace per contrastare il problema, soprattutto nei casi di difficoltà di assorbimento del ferro.
  • integratori, da prendere solamente se questi vengono consigliati dal medico, portano risultati dopo 2-3 mesi di assunzione quotidiana.
  • variare l’alimentazione, incrementando nella dieta l’assunzione di verdura, frutta e carne, tutti alimenti ricchissimi di ferro.

Incrementando nuovamente i valori del ferro fino al livello di fabbisogno giornaliero consigliato, migliorerà la circolazione sanguigna e, conseguentemente, anche la salute dei capelli ne trarrà un grande beneficio.

Cosa mangiare quando si soffre di carenza ferro?


La dieta ideale per chi soffre di un problema di carenza di ferro è molto varia, poiché comprende tutta una vasta gamma di alimenti diversi che non sono soltanto di origine animale, ma anche vegetale.

C’è però una grande differenza tra questi due tipi di alimenti: il ferro contenuto in quelli di origine vegetale (ferro non-eme) risulta infatti più difficile da assorbire rispetto a quello proventiente da degli alimenti che hanno un’origine animale (ferro eme).

Soprattutto le carni rosse, quelle bianche e il pesce sono degli alimenti in grado di fornire il maggior apporto di ferro e sono, dunque, particolarmente consigliati quando si soffre di una carenza di questo elemento.

Infatti, un’alimentazione variegata, bilanciata e completa è la migliore soluzione per poter contrastare efficacemente la carenza di ferro, un disturbo molto comune nel mondo femminile e, talvolta, anche in quello maschile.

Gli alimenti che sono più ricchi di ferro


foto di alimenti che fa bene mangiare in caso di carenza di ferro
  • Le verdure che contengono più ferro sono quelle a foglia verde, come la rucola oppure gli spinaci.
  • I legumi sono degli alimenti che sono in grado di garantire un ottimo apporto di ferro. I fagioli secchi (8mg/100g), soprattutto, sono i primi della loro categoria.
  • I frutti di mare e il pesce azzurro contengono dei valori di ferro molto alti, in particolare, le sardine e le vongole.
  • La frutta secca è ricchissima di magnesio, zinco e ferro ed è, quindi, un tipo di alimento molto nutriente. In particolare, le mandorle hanno un buon apporto di ferro (3mg/100g).
  • Il cioccolato fondente e il cacao amaro.

Con cosa integrare la dieta per ottenere un maggior apporto di ferro?


  • Vitamina C: integrare la dieta con molti agrumi è una scelta molto piacevole e, soprattutto, azzeccata. Questi alimenti sono, infatti, ricchi di ferro.
  • Aglio e cipolla: una ricerca del Technological Research Institute sostiene che questi due alimenti incrementerebbero l’assunzione del ferro del 70%.
  • Per chi vuole un rimedio più dolce e meno impegnativo contro la carenza di ferro, il cioccolato è in testa alle sostanze più ricche di questo minerale.

Sarebbe consigliato, invece, evitare bevande come tè, caffè e i derivati del latte, poiché dopo la loro assunzione il ferro viene assorbito con più difficoltà.

Cioccolato: utile non solo contro la carenza di ferro, ma anche per la salute dei capelli


Il secondo alimento più ricco di ferro è il cioccolato, preceduto solamente dal fegato d’oca (30,53 mg di ferro/100g). Concentrandosi di più sul cioccolato, il tipo fondente contiene ben 17,4 mg di ferro, mentre il cacao amaro ne contiene invece 13,86 mg.

Oltre che per via del suo straordinario contenuto di ferro, il cioccolato è anche un alimento che si rivela molto utile nel prevenire la caduta dei capelli, poiché migliora la circolazione sanguigna grazie ai polifenoli e ai flavonoidi in esso contenuti.

Consumare cioccolato può contrastare la carenza di ferro

Conclusioni


L’apporto di ferro è fondamentale per la circolazione sanguigna e influenza, inoltre, anche la salute dei follicoli piliferi. Tra le varie soluzioni, una delle più indicate è quella di seguire una dieta sana ed equilibrata che garantisca un’assunzione sufficiente di ferro.

Tra gli alimenti più ricchi di questo minerale molto importante per il benessere dell’organismo e dei capelli troviamo, per esempio, il cioccolato, la frutta secca, le carni rosse e bianche e anche il pesce.

La caduta dei capelli può essere dovuta a molte cause, anche per via di una carenza di ferro. In questo caso, il primo passo da fare è quello di rivolgersi al proprio medico o uno specialista, così da poter fare una prima diagnosi.

Rivolgersi a un esperto aiuterà, infatti, a chiarire con precisione qual è la radice del problema e a trovare, di conseguenza, anche la soluzione più indicata per risolverlo nella maniera più efficace.

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