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fumare fa cadere i capelli

Perché fumare fa cadere i capelli?


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Ecco un motivo in più per dire addio alle sigarette: fumare fa cadere i capelli. È quanto emerge da una ricerca pubblicata su Archives of Dermatology, che ha esaminato più di 700 uomini, alla ricerca di una correlazione tra fumo e perdita dei capelli. La responsabilità è da attribuire alle tossine presenti nelle sigarette e alla loro azione vasocostrittrice e pro-infiammatoria. Il fumo può danneggiare le radici dei capelli in molti modi diversi. Scopriamo quali in questo articolo.

Gli effetti del fumo sul nostro corpo

Secondo l’OMS (Organizzazione mondiale della Sanità), il fumo di sigarette sarebbe la più importante causa evitabile di morte: circa 8 milioni di persone perdono la vita ogni anno a causa del tabacco. Tra questi, ben 1,2 milioni sono non fumatori, ma muoiono a causa del fumo passivo. Sempre secondo l’OMS, in Italia sarebbero 65.000 le persone che muoiono ogni anno a causa del fumo e della nicotina. Ogni volta che si inala il fumo di sigaretta, si inalano anche le seguenti sostanze:

  • Monossido di carbonio, lo stesso gas responsabile degli avvelenamenti da gas di scarico delle auto e delle stufe;
  • Nicotina, responsabile degli effetti sul cervello del fumo e quindi anche della dipendenza fisica;
  • Catrame, che contiene molte sostanze cancerogene come benzopirene e altri idrocarburi aromatici;
  • Acetone, come quello usato per togliere lo smalto dalle unghie;
  • Ammoniaca;
  • Arsenico;
  • Formaldeide;
  • Acido cianidrico;
  • Nitrosamine;
  • Sostanze radioattive

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Perché fumare fa cadere capelli?

Gli effetti negativi del fumo si ripercuotono su tutto il corpo, compreso il cuoio capelluto. Il consumo prolungato di tabacco, infatti, provoca alcune spiacevoli conseguenze per il nostro organismo e per i nostri capelli. Certo, non si può dire che il fumo sia una diretta causa della perdita dei capelli, ma si può affermare con certezza, che il fumo favorisce e contribuisce in larga misura alla caduta dei capelli. Ecco cosa causa il fumo nel nostro organismo:

  • Aumenta la produzione di radicali liberi;
  • Riduce l’ossigenazione del cuoio capelluto;
  • Diminuisce l’apporto di sostanze nutritive ai bulbi piliferi.

Non è un caso che nei fumatori i capelli tendano a essere più fragili e più spenti rispetto ai non fumatori. In che modo e in che misura i fattori sopraelencati influiscono sulla perdita dei capelli? In altre parole, perché il fumo fa cadere i capelli?

Aumenta i livelli di DHT

L’alopecia androgenetica è la principale causa di perdita di capelli, sia negli uomini che nelle donne. Alcuni studi avrebbero evidenziato una stretta correlazione tra questa patologia e il fumo di sigaretta. Pare, infatti, che il consumo di tabacco possa aumentare nell’organismo la produzione di ormoni androgeni come il testosterone, l’androsteneidone e il di-idrotestosterone. Quest’ultimo, in particolare, meglio noto come DHT, è il principale responsabile della calvizie androgenetica. La sigaretta incrementa la produzione di DHT all’interno dell’organismo e aumenta la perdita di capelli già in corso, favorendo l’insorgere della calvizie. I follicoli piliferi dei fumatori si restringono nel tempo e si indeboliscono; ciò causa la miniaturizzazione e caduta dei fusti capillari e la loro successiva scomparsa.

Peggiora la microcircolazione sanguigna

La microcircolazione sanguigna dei follicoli piliferi è un fattore essenziale per la salute dei capelli. Nei bulbi piliferi nascono e crescono i capelli (fase anagen). Perché tutto funzioni correttamente, è necessario che queste aree ricevano il giusto apporto di sangue, ossigeno e sostanze nutritive. Per questo, molti esperti sottolineano l’importanza di praticare lunghi massaggi sul cuoio capelluto, per favorire la giusta irrorazione della zona, così da prevenire la caduta dei capelli. Il fumo può compromettere il corretto funzionamento di questo procedimento.

La nicotina contenuta nelle sigarette aumenta la vaso-costrizione delle cellule epiteliali (quindi anche di quelle del cuoio capelluto) aumentando la quantità di radicali liberi in circolo, e dunque un restringimento dei vasi sanguigni. Ciò fa si che i follicoli ricevano un minore apporto di sostanze nutritive e, di conseguenza, anche i fusti capillari. Fumare fa cadere i capelli, poiché danneggia i vasi sanguigni e rende difficile la circolazione. Ciò si traduce in un minore apporto di ossigeno ai bulbi piliferi, che risultano così indeboliti e inclini alla caduta.

Immette nel corpo sostanze nocive

Il fumo che ha origine dalla combustione del tabacco e della carta di sigaretta contiene più di 7000 sostanze nocive per il corpo. In particolare, tra queste, due su tutte costituiscono fattori di rischio per l’organismo e per i capelli: la nicotina e il monossido di carbonio. Entrambi limitano l’afflusso di ossigeno e di sangue al cuoio capelluto, provocando così un indebolimento dei follicoli.

Non ricevendo abbastanza nutrimento, questi entrano prematuramente nella fase finale del loro ciclo vitale (telogen), in attesa di cadere. In aggiunta, la nicotina esercita un’ulteriore azione di disturbo. Filtrando all’interno del cuoio capelluto, ne altera la composizione chimico-sebacea, scatenando così una reazione violenta dei bulbi che tendono a staccarsi e cadere.

Accelera l’invecchiamento

Il fumo può accelerare il processo di invecchiamento, rovinare la pelle e provocare l’insorgenza di rughe e macchie. L’azione invecchiante del tabacco coinvolge l’intero organismo, compresi i follicoli piliferi. A livello molecolare, è dimostrato che il fumo aumenta la produzione di radicali liberi, che interferiscono con i meccanismi di riparazione della cute e alterano il turnover della matrice extracellulare. Questi agenti contribuiscono al precoce invecchiamento dei bulbi capillari, ostacolandone la rigenerazione e anticipandone i tempi di caduta.

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Fumare fa cadere i capelli: lo dice la scienza

Che il fumo faccia cadere i capelli, lo conferma anche la scienza. Un celebre studio del 2007, condotto a Taiwan e pubblicato sulla ricerca Archives of Dermatology  ha sottolineato la stretta correlazione tra fumo e caduta dei capelli. Il campione di ricerca era costituito da 740 individui asiatici tra i 40 e i 90 anni – in media 65 anni. Dallo studio è emerso che la caduta dei capelli è sensibilmente maggiore nei soggetti che fumano rispetto ai non fumatori, in particolar modo nei pazienti che fumano da 25 sigarette in su al giorno.

Sono stati scelti dei pazienti asiatici, proprio per la loro proverbiale chioma folta anche da anziani, al contrario di europei e americani, affetti da calvizie spesso anche in giovane età. Dai test effettuati è emerso che il fumo altera il modo in cui il sangue viene pompato verso i follicoli nel cuoio capelluto, portando così alla perdita di capelli. Il fumo fa cadere i capelli nello stesso modo in  cui sia lo stress che la cattiva alimentazione influiscono sulla saluta della chioma.

Smettere di fumare: i vantaggi per i capelli

Fumare può provocare infiammazioni ai bulbi piliferi poiché altera l’equilibrio batterico, e incide anche sulla crescita dei capelli, rendendoli più fragili e causandone la perdita in chi è predisposto geneticamente. Smettere di fumare, oltre agli innumerevoli benefici che comporta per la salute del corpo, è anche un buon punto di partenza se si desidera prevenire la caduta della propria chioma.

Eliminando il tabacco dalla propria vita, il cuoio capelluto può ricevere una migliore irrorazione sanguigna, un maggior apporto di ossigeno e, di conseguenza, più nutrimento. Inoltre, evitando l’assunzione di sostanze nocive come la nicotina e il monossido di carbonio, si può ripristinare la naturale composizione chimica del sebo, permettendo ai capelli di tornare a crescere in modo sano ed energico.

Smettere di fumare fa ricrescere i capelli?

La causa principale all’origine della perdita di capelli è l’alopecia androgenetica. Il fumo aumenta i livelli di DHT nel sangue, causando il restringimento e l’indebolimento dei bulbi capillari, che tendono quindi a cadere con maggiore facilità. Fumare accelera il decorso della calvizie androgenetica e velocizza il processo di perdita. Smettere di fumare dovrebbe in ogni caso giovare alla salute della Sua chioma e favorire la ricrescita dei capelli.

Per aiutare i suoi follicoli piliferi indeboliti, usi dei prodotti di qualità che vadano a rinfoltire i capelli alla radice, donando loro una nuova luminosità e forza. A questo proposito, lo shampoo anticaduta del nostro tricologo esperto Dott.Balwi, a base di biotina, caffeina e aloe vera, potrebbe essere un ottimo alleato per rinfoltire la chioma.

Fumare fa cadere i capelli: conclusioni

A seguito dello studio condotto in Taiwan del 2007, si è potuta stabilire una relazione significativa tra fumo e calvizie. I meccanismi con cui il fumo causa la perdita dei capelli sono multifattoriali e probabilmente correlati agli effetti del fumo di sigaretta sulla microcircolazione del cuoio capelluto; ai danni causati al DNA del follicolo pilifero; agli effetti pro-ossidanti e pro-infiammatori del fumo, che porta all’atrofizzazione dei follicoli e, infine, all’inibizione dell’enzima aromatasi e quindi la produzione di ormoni androgeni.

La considerazione delle conseguenze psicologiche dovute all’alopecia androgenetica, e quindi anche dall’alopecia androgenetica favorita dal fumo, fanno crescere l’interesse dell’opinione pubblica sul tema: “fumare fa cadere i capelli”, proprio perché le possibili soluzioni alla calvizie sono limitate; tra queste l’unica effettiva è il trapianto di capelli. 

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  1. Stempiato a 20 anni: ci sono dei possibili rimedi o medicinali adatti? - […] siano probabilmente legate a fattori come lo stress, l’alimentazione, lo stile di vita, il fumo e l’alcol. Il fattore…

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