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Patatine fritte contro la perdita di capelli: notizia vera?

L’annuncio ha fatto il giro del mondo in poche ore: le patatine fritte sarebbero un valido alleato contro la calvizie, in particolar modo contro l’alopecia androgenetica.

Purtroppo, la verità è sempre più complessa di come sembra e, seppure ci sia un fondo di vero in questa notizia, i cibi fritti non vi restituiranno una folta chioma.

Il vero potere delle patatine fritte contro la perdita di capelli

In realtà, non sono le patatine ad aiutare contro la perdita di capelli. Come sottolineato dalla Yokohama University, è bensì un componente che si sviluppa durante la frittura: il dimetilpolisilossano. Questo polimero, aiuta i follicoli piliferi a mantenersi attivi nelle terapie rigenerative anti perdita di capelli.

Il composto si rivela, tuttavia, inutile in caso di bulbi inattivi e, pertanto, non farà ricrescere i capelli. Al massimo potrà fortificare quelli ancora presenti.

L’olio delle patatine fritte, quindi, non è efficace contro la perdita di capelli. Come detto, può aiutare i follicoli piliferi a mantenersi produttivi, ma non può fare nulla per i capelli ormai perduti.

Come hanno dovuto dichiarare i ricercatori stessi, si è trattata dell’ennesima “bufala” del web. A crearla, sarebbe stato un errore di comprensione dell’articolo pubblicato sulla rivista scientifica Biomaterials

Purtroppo, come si sa, internet è pieno di queste bufale che si diffondono in maniera incontrollata. Bisogna sempre diffidare dal materiale che non viene da fonti autorevoli. Fare confronti e informarsi attraverso i canali scientifici, è sempre la cosa migliore da fare.

Quando si parla di salute o benessere del corpo, bisogna stare sempre molto attenti. Ovviamente, questo consiglio, può essere esteso anche per ogni notizia del web di cui non si conosce la fonte.

C’è anche da dire che, con la scoperta della relazione tra polimero e fortificazione dei bulbi, lo studio rimane comunque di fondamentale importanza.

Gli alimenti che aiutano a prevenire la perdita di capelli

Esistono numerosi cibi ricchi di sostanze utili nel prevenire la perdita di capelli. Tra questi, ce ne sono molti ben più sani delle patatine fritte, che andrebbero consumate sempre con moderazione.

Inoltre, questi alimenti, oltre a essere ricchi di proprietà benefiche per i capelli, sono anche molto gustosi e si prestano a infinite ricette.

Abbiamo per esempio:

  • pesce, soprattutto quello azzurro e il salmone, per l’elevato contenuto di Omega-3;
  • latte e yogurt scremati o parzialmente scremati. Sono ottime fonti di vitamina H e di proteine ad alto valore biologico;
  • formaggio, fresco o stagionato. Contiene proteine, grassi, calcio e zinco e amminoacidi come la lisina;
  • frutta fresca, soprattutto quella ricca di vitamina C;
  • frutta secca oleaginosa a guscio. Ricca di minerali come lo zinco e di acidi grassi polinsaturi essenziali;
  • quasi tutta la verdura, cruda o cotta. Ricca di vitamine e sali minerali e da mangiare in porzioni abbondanti, variando spesso il tipo;
  • carboidrati complessi integrali a più basso indice glicemico, come avena, quinoa e farro;
  • Legumi di ogni tipo, in quanto contengono ferro, lisina, zinco e selenio;
  • Uova, ricche di proteine nobili;

Tutti questi alimenti indicati, possono essere un valido aiuto contro la perdita di capelli, ma ovviamente non risolvono il problema. Seguendo, però, queste piccole indicazioni, otterrete di certo un beneficio per i vostri capelli.

È, inoltre, fondamentale consumare almeno 1,5-2 litri di liquidi al giorno, soprattutto acqua, evitando le bevande piene di zuccheri. Come il nostro corpo, anche i capelli hanno bisogno di essere ben idratati.

La cura per la calvizie: non le patatine, ma il trapianto di capelli

patatine fritte contro la perdita dei capelli o meglio la verdura?

Nonostante la loro potenzialità nell’impedire la perdita di capelli, le patatine fritte, non fanno certo miracoli. Lo stesso ovviamente vale anche per gli altri cibi consigliati.

Inoltre, per ottenere delle dosi sufficienti di dimetilpolisilossano efficace contro la perdita di capelli, bisognerebbe mangiare davvero tantissime patatine fritte. Questo, alla lunga, si rivelerebbe non sano e neppure molto economico.

In definitiva, il miglior modo per mantenere i capelli sani, è seguire una dieta corretta e bilanciata, oltre che avere uno stile di vita che sia il più sano possibile.

Se si vuole un risultato definitivo, l’unico rimedio per i follicoli inattivi è il trapianto di capelli DHI. Questo metodo infatti, permettendo di utilizzare i capelli dello stesso paziente, dona risultati migliori, duraturi e reali.

Si tratta di un intervento indolore, eseguito in anestesia locale, utlizzando il metodo brevettato Comfort-In.

Il trapianto di capelli permette di vedere dei risultati reali in pochi mesi e a un costo non eccessivo. Inoltre, non presenta particolari effetti collaterali, salvo un breve periodo di recupero iniziale.

Conclusioni

Nonostante quello che dicono i molti articoli online, le patatine fritte non curano la perdita di capelli. In realtà, è un componente che si sviluppa durante la frittura che sembra avere un effetto positivo nel prevenire la calvizie.

Questo perché aiuta i follicoli piliferi a mantenersi produttivi. Il problema è che si dovrebbero mangiare tonnellate di patatine che, come sappiamo, non è molto salutare.

Come detto, ci sono molti alimenti che aiutano a contrastare la perdita di capelli, ma nessuno è definitivo. Seguire una dieta ricca e bilanciata, aiuta molto, ma non risolve il problema. L’unica soluzione permanente ed efficace rimane il trapianto di capelli. 

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