L’annuncio ha fatto il giro del mondo in poche ore: le patatine fritte sarebbero un valido alleato contro la calvizie, in particolar modo contro l´alopecia androgenetica. Purtroppo, la verità è sempre più complessa di come sembra e, seppure esista un fondo di verità in questa notizia, i cibi fritti non vi aiuteranno ad ottenere di nuovo una folta chioma.

patatirne fritte contro la calvizie

 Il vero potere delle patatine fritte contro la calvizie

In realtà, non sono le patatine aiutare contro la perdita di capelli, come sottolineato dalla Yokohama University, bensì un componente che si sviluppa durante la frittura, il dimetilpolisilossano, che aiuta i follicoli piliferi a mantenersi attivi nelle terapie anti caduta rigenerative.

Questo componente è però completamente inutile in caso di bulbi inattivi, quindi non farà ricrescere i capelli, al massimo potrà fortificare quelli ancora presenti.

L’olio delle patatine fritte contro la calvizie aiuta i follicoli piliferi a mantenersi produttivi nelle terapie anticaduta rigenerative, ma non ha alcun potere magico sui capelli ormai andati perduti.

Come hanno dovuto dichiarare i ricercatori stessi, questa ennesima “bufala” del web é stata originata da un errore di comprensione del testo che ha illuso molti speranzosi per qualche giorno.

Esistono peró degli alimenti che aiutano a prevenire veramente la calvizie e li vedremo nel paragrafo successivo.

Gli alimenti che aiutano a prevenire la calvizie

Esistono numerosi alimenti utili nel prevenire la calvizie (curarla, aimè, è differente). Tra questi, ne esistono molti ben più sani delle patatine fritte, che andrebbero consumate con moderazione. Per esempio:

  • Pesce, soprattutto quello azzurro ed il salmone, per l’elevato contenuto di Omega-3;
  • Latte e yogurt scremati o parzialmente scremati, ottime fonti di vitamina H e di proteine ad alto valore biologico;
  • Formaggio, sia fresco che stagionato, perché contiene proteine, grassi, calcio e zinco ed amminoacidi come la lisina;
  • Frutta fresca, soprattutto quella ricca di vitamina C;
  • Frutta secca oleaginosa a guscio, in quanto ricca di minerali come lo zinco e di acidi grassi polinsaturi essenziali;
  • Quasi tutta la verdura, sia cruda che cotta, da assumere in porzioni abbondanti e variando spesso la varietà, per assumere più vitamine e Sali minerali possibili;
  • Carboidrati complessi integrali a più basso indice glicemico, come avena, quinoa e farro;
  • Legumi di ogni tipo, in quanto contengono ferro, lisina, zinco e selenio;
  • Uova, ricche di proteine nobili;

Inoltre, è fondamentale consumare almeno 1,5-2 litri di liquidi al giorno, soprattutto di acqua, evitando le bevande piene di zuccheri.

La cura per la calvizie: non le patatine, bensì il trapianto di capelli FUE

patatine fritte contro la calvizie - meglio la verduraNonostante ciò che avrete letto online sulle potenzialità delle patatine fritte nel curare la calvizie, queste non possono fare miracoli, esattamente come gli altri cibi consigliati.

Inoltre, per ottenere delle dosi sufficienti di dimetilpolisilossano per aiutare i capelli, dovreste mangiare davvero moltissime porzioni di questo alimento, non sano e, alla lunga, neppure economico.

L’unica reale cura per i follicoli inattivi è il trapianto di capelli. In particolare, il trapianto di capelli con metodo fue zaffiro, che permette di utilizzare i capelli dello stesso paziente, ottenendo dei risultati migliori, duraturi e reali.

Si tratta di un intervento indolore, in quanto eseguito in anestesia locale, che permette di vedere dei risultati reali in pochi mesi e ad un costo non eccessivo, senza particolari effetti collaterali, salvo un periodo di recupero iniziale.

Conclusioni

Nonostante i molteplici articoli disponibili online, le patatine fritte non curano la calvizie, anche se un componente che si sviluppa durante la frittura sembrerebbe avere un effetto positivo nel prevenire la caduta dei capelli, aiutando i follicoli piliferi a mantenersi produttivi.

Anche se esistono molti alimenti utili a contrastare l’alopecia androgenetica, la sola cura per i follicoli inattivi è il trapianto di capelli, capace di garantire risultati soddisfacenti in pochi mesi.