il Dr. Balwi spiega a un paziente di Elithair la procedura post trapianto di capelli

Post trapianto capelli: tutto ciò che bisogna sapere

La fase post trapianto di capelli è un momento molto delicato, oltre che decisivo per la buona riuscita dell’intervento.

Cosa succede dopo un trapianto di capelli e a cosa bisogna fare attenzione? Lo spieghiamo nell’articolo di oggi!

Indice dell’articolo


  1. Perché la fase di convalescenza è importante?
  2. Le cose a cui fare attenzione dopo l’intervento
  3. Conclusioni

Perché la fase di convalescenza è importante?


I primi giorni post trapianto di capelli sono molto importanti. I nuovi innesti sono ancora fragili e, quindi, bisogna fare molta attenzione durante la fase di convalescenza, altrimenti si rischia di inficiare il risultato finale dell’intervento.

Le cose a cui fare attenzione dopo l’intervento


Prima di elencare tutto ciò che succede dopo un trapianto di capelli e le cose a cui bisogna fare attenzione, bisogna dire che il tempo di guarigione varia da paziente a paziente.

Crosticine post trapianto di capelli

Durante un trapianto di capelli FUE, vengono aperti i canali piliferi che ospiteranno le unità follicolari da trapiantare. Si tratta di microincisioni sul cuoio capelluto che vengono aperte con un bisturi e che, qualche giorno dopo questo intervento, cominceranno a guarire, formando delle crosticine.

La formazione delle croste post trapianto di capelli è un fenomeno normale. Bisognerà attendere circa dieci giorni dopo l’intervento, quando queste saranno cadute più o meno tutte. Inoltre, è necessario ricordare che le croste non vanno mai toccate o grattate. Queste devono cadere da sole, altrimenti si rischia di compromettere il risultato finale dell’intervento.

Durante la fase post trapianto di capelli non bisogna toccare le croste

Prurito dopo il trapianto di capelli

Il prurito dopo il trapianto di capelli è una cosa normale, soprattutto quando inizia la fase di ricrescita. Anche durante la prima notte post trapianto di capelli si può provare una sensazione di prurito.

Infatti, la soluzione salina iniettata durante l’intervento può fuoriuscire e causare un po’ di fastidio. Bisogna, però, evitare di grattarsi, altrimenti si rischia di danneggiare le unità follicolari appena impiantate. Al massimo si può tamponare il cuoio capelluto con molta delicatezza e attenzione usando la punta delle dita. In questo modo, si avrà un po’ di sollievo dal prurito.

Brufoli post trapianto di capelli

Spesso, molti pazienti si allarmano quando vedono comparire dei brufoli post trapianto di capelli. Anche se questa non è una cosa molto piacevole, è comunque del tutto normale. Infatti, dopo circa 2-6 settimane dall’intervento, i capelli trapiantati cadono per via dell’effetto shock loss, ma anche questo è un fenomeno normale.

testa di un paziente colpita da brufoli post trapianto di capelli

3-5 mesi dopo la loro caduta, i capelli iniziano di nuovo a crescere e, quando attraversano il cuoio capelluto, si creano dei brufoli nel punto di uscita. Questa, però, è solo una reazione del cuoio capelluto che non è più abituato alla crescita dei capelli. I brufoli che compaiono dopo un intervento di trapianto di capelli non devono mai essere schiacciati, perché c’è il rischio che si possano infiammare.

Fumare dopo un trapianto di capelli

Il fumo fa male alla circolazione del sangue e, quindi, anche la guarigione delle ferite sulla testa può incontrare degli ostacoli. A causa della nicotina, infatti, l’intero processo di rigenerazione diventa più lento. Inoltre, quando la guarigione delle ferite richiede più tempo, si potrebbero formare delle brutte cicatrici.

Infatti, la crosta può rompersi più volte, prolungando la fase di convalescenza e aumentando anche il rischio di necrosi. Inoltre, il fatto che le ferite guariscono più lentamente e restano aperte più a lungo, le rende un terreno fertile per microbi e batteri, aumentando così il rischio di infezioni post trapianto di capelli.

Sole dopo un trapianto di capelli

Il sole post trapianto di capelli può essere una seria minaccia per il cuoio capelluto. Infatti, questo intervento crea delle microlesioni che, per un po’ di tempo, lasceranno la cute molto sensibile. Queste piccole ferite, inoltre, permettono anche ai raggi ultravioletti di penetrare nella pelle, aumentando il rischio di macchie solari permanenti.

Anche il rischio di sviluppare eritemi e infezioni è maggiore, perché le unità follicolari sono ancora molto fragili. Ciò potrebbe causare dei seri danni ai nuovi capelli, poiché sono ancora molto deboli e poco radicati, oltre che privi di difese contro le aggressioni esterne. I raggi solari, inoltre, tendono a far sudare, un’altra cosa molto dannosa per i nuovi capelli.

Il sudore, infatti, causa lo scioglimento dello strato di sebo presente sul cuoio capelluto che funge da barriera protettiva naturale. Inoltre, provoca anche un accumulo di scorie, batteri e virus che possono dare vita a delle infezioni o anche degli arrossamenti.

Sport dopo un trapianto di capelli

Bisogna fare attenzione a non sudare troppo durante i giorni post intervento. Il sudore, infatti, potrebbe favorire il sorgere di un’infezione oppure anche ostacolare la guarigione. Il sudore sulla testa dovrebbe essere sempre tamponato in maniera delicata, in modo che il tessuto sia sollecitato il meno possibile e non possa rompersi. In tutti i casi, non bisogna indossare il cappuccio o il capello.

Per riprendere a fare sport dopo un trapianto di capelli bisogna attendere almeno 2 settimane

Dopo due settimane dal trapianto di capelli, si può ricominciare con lo sport, ma senza esagerare. Per le attività che prevedono un allenamento intenso, bisogna attendere almeno quattro settimane. Infatti, anche se le incisioni dopo un trapianto di capelli sembrano molto piccole, sono ravvicinate e devono essere considerate come una sola grande ferita.

Conclusioni


La fase post trapianto di capelli è di cruciale importanza, poiché determina la buona riuscita dell’intervento. Durante la fase post operatoria, il cuoio capelluto reagisce all’intervento tramite la formazione di brufoli e croste, oltre che una sensazione di prurito. Questi, però, sono dei fenomeni del tutto normali, che scompariranno nei giorni successivi all’intervento.

Inoltre, bisogna fare attenzione a prendere il sole, poiché si potrebbe inficiare il risultato dell’operazione. Per lo stesso motivo, è non è consigliato fare degli sforzi intensi nei primi mesi dopo il trapianto di capelli. Anche il fumo può essere molto nocivo e, pertanto, sarebbe indicato non fumare prima e dopo l’intervento. 

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