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foto di un uomo che soffre di prurito alla testa

Prurito in testa: campanello d’allarme per la caduta dei capelli?

Il prurito alla testa è un fenomeno molto diffuso e decisamente fastidioso. Per fortuna non si tratta di una malattia, ma può essere la spia d’allarme di un’alterazione in corso.

Questa potrebbe essere tanto di natura dermatologica, quanto sintomo di una patologia o anche di una cattiva alimentazione.

In questo articolo, cercheremo di scoprire quali sono le cause del prurito alla testa e su com’è possibile alleviare questo fastidio.

 

I sintomi del prurito alla testa


Prima d’indagare sulle cause, è molto importante capire quali sono i sintomi del prurito alla testa. Solo così sarà possibile riconoscere e prevenire problemi più seri o danni al cuoio capelluto.

I sintomi del prurito alla testa sono facilmente riconoscibili:

  • desquamazione del cuoio capelluto;
  • bruciore;
  • cute secca e screpolata;
  • eruzioni cutanee.

Una sensazione continua d’irritazione al cuoio capelluto come anche il bisogno di grattarsi per alleviare il disagio, sono segnali da non sottovalutare. Il prurito in testa, oltre a essere fastidioso, può nascondere delle patologie più complesse.

Le cause del prurito alla testa


Come i sintomi appena elencati, anche le cause del prurito alla testa possono essere molto diverse tra di loro.

In genere le più comuni sono:

  • forfora, cioè il prodotto della desquamazione del cuoio capelluto;
  • seborrea e dermatite seborroica;
  • infiammazioni (eczema, follicolite, psoriasi);
  • infezioni da parassiti o funghi (scabbia, pediculosi, tigna);
  • carenza di vitamine essenziali come A e C, oppure di acidi grassi, come lOmega 3.

Inoltre, non vanno dimenticate le allergie a determinati prodotti cosmetici o detergenti, o ai loro eccipienti (le sostanze che veicolano i principi attivi). Anche l’inquinamento dell’aria può essere una delle cause.

L’intensità e la durata dei disturbi possono variare, passando da forme leggere e brevi, fino a condizioni acute o croniche che possono durare mesi o anni. Si tratta di un quadro molto vario che rende necessaria una valutazione specialistica e grande attenzione al problema.

uomo ha prurito alla testa e perde i capelli

Prurito alla testa: campanello d’allarme?


Gli studi non evidenziano una correlazione assoluta tra il prurito alla testa e la caduta dei capelli. Tuttavia, non è raro che durante le visite specialistiche emerga la concomitanza di entrambe le problematiche.

Per questo motivo, dopo aver analizzato la sensazione di fastidio e l’irritazione al cuoio capelluto, è consigliabile osservare se allo stesso tempo si manifesta anche un diradamento accentuato o l’assottigliamento dei capelli, soprattutto per quanto riguarda gli uomini, anche in giovane età.

Il diradamento si manifesta di solito con una stempiatura che parte dall’area frontale e dalle tempie. Un’eccessiva produzione di sebo è spesso legata a un’iperattività degli enzimi che metabolizzano gli ormoni androgeni. Questa, va di pari passo con il progredire della caduta dei capelli, tanto da essere chiamata alopecia seborroica.

ll sebo in eccesso blocca i follicoli e causa una forte irritazione del cuoio capelluto e l’indebolimento dei capelli stessi. Ciò accade perché essi non ricevono più il necessario nutrimento dalla cute. Per queste ragioni, il prurito alla testa potrebbe essere il campanello di allarme di un diradamento dei capelli.

In letteratura è, infatti, noto il legame tra l’eccesso di diidrotestosterone o DHT (5α‑Diidrotestosterone), cioè il prodotto della trasformazione del testosterone da parte dell’enzima 5‑alfa reduttasi, e l’insorgenza dell’alopecia androgenetica.

Questa patologia, detta anche calvizie comune, affligge uomini e donne di ogni età, ma è anche la più facile da trattare. Infatti, spesso può essere risolta con un trapianto di capelli DHI.

Consigli e rimedi


Gli accorgimenti per alleviare e risolvere il problema del prurito alla testa sono piuttosto semplici. La costanza è la migliore alleata. Un primo consiglio è quello di non usare dei prodotti aggressivi.

L’impiego di shampoo, balsami e lozioni adatti al proprio tipo di cute, riduce molto il rischio d’irritazioni e di reazioni al prodotto, soprattutto nel caso di uso frequente.

A questo scopo, il Dr. Balwi ha creato il suo shampoo anticaduta. Grazie ai suoi ingredienti naturali, è in grado di lenire l’infiammazione del cuoio capelluto e di nutrire la cute. Inoltre, contrasta anche il diradamento della chioma.

uomo ha del prurito alla testa e controlla se perde i capelli

Molto importante è anche avere la sicurezza di non essere allergici a sostanze o eccipienti contenuti nei prodotti detergenti e cosmetici di cui si fa uso. Una visita allergologica consentirà di evidenziare eventuali intolleranze.

Le sostanze in genere responsabili delle allergie sono i coloranti, i conservanti e i profumi. Spesso, però, leggere l’etichetta non basta. Infatti, mentre i conservanti e i coloranti devono essere chiaramente specificati, i diversi profumi possono essere indicati anche solo con un codice tecnico oppure con il generico termine “profumo”.

Conclusioni


Una volta accertata la causa del prurito alla testa, è il momento di agire. La cosa migliore è un consulto con uno specialista che sarà in grado di stabilire i trattamenti più adatti.

Questa fase diagnostica è molto importante. Se fatta in maniera scrupolosa si baserà prima sull’anamnesi, poi sull’esame dermatologico e sui test clinici. Questo consentirà di non sprecare tempo e risorse in terapie non adatte al proprio caso.

I rimedi “fai da te” e le autoprescrizioni in questi casi sono sempre da sconsigliare. Piuttosto, è essenziale rispettare alcune norme come asciugare bene i capelli dopo ogni lavaggio e limitare le cause di stress.

Inoltre, è molto importante anche seguire un’alimentazione sana ed equilibrata, bere molto e assumere le giuste quantità di nutrienti, soprattutto quelli che fanno bene salute dei capelli.

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