AGGIORNAMENTI SUL CORONAVIRUS (COVID-19): per saperne di più

AGGIORNAMENTI SUL CORONAVIRUS (COVID-19): per saperne di più

testa di un uomo che soffre di psoriasi al cuoio capelluto

Psoriasi del cuoio capelluto

Tra le patologie più diffuse e fastidiose che interessano il cuoio capelluto la psoriasi trova sicuramente un posto di rilievo. Il quesito che molti si pongono è se la comparsa di una malattia come la psoriasi possa essere un fattore di rischio per sviluppare la calvizie.

In questo articolo perciò cercheremo di chiarire caratteristiche e sintomi della psoriasi, analizzando come questa possa influire sulla perdita di capelli e al contempo suggerendo alcuni rimedi per curarla.

Cos’è la psoriasi del cuoio capelluto?


La psoriasi è una malattia cronica della pelle, non contagiosa, che di solito si manifesta in zone circoscritte come mani, gomiti o ginocchia. La psoriasi al cuoio capelluto compare come delle chiazze rosse coperte da uno strato di pelle squamata, dal colore bianco o grigiastro.

Questa può dare prurito, ma in genere di lieve entità. Come detto, la patologia si presenta a chiazze sul cuoio capelluto, ma può capitare che interessi tutta la testa: in tale caso si parla di psoriasi “a calotta”.

Le cause scatenanti di questo problema al derma possono essere varie, ma è indubbio che i malfunzionamenti del sistema immunitario, la componente ereditaria, l’utilizzo di particolari farmaci e la presenza di stress e ansia, siano tra quelle più certe.

Relazione tra psoriasi del cuoio capelluto e calvizie


Molte persone mettono in relazione la comparsa della psoriasi con la perdita di capelli. Si tratta di una preoccupazione comprensibile, ma anche poco veritiera. Infatti, un individuo affetto da psoriasi del cuoio capelluto non corre maggiori rischi di sviluppare la calvizie.

Questo perché il bulbo pilifero in cui si forma il capello è radicato ben più in profondità del livello a cui la patologia si manifesta. È bene, tuttavia, chiarire che esiste la possibilità che alla psoriasi si associ una caduta di capelli più cospicua.

Si tratta perlopiù di casi sporadici, legati allo stress psicologico per la comparsa della malattia o per l’azione meccanica dovuta al continuo grattarsi o all’applicazione di specifici trattamenti come pomate o unguenti.

Recenti studi, tuttavia, hanno evidenziato la possibilità che in aree precedentemente colpite dalla psoriasi possa svilupparsi un’alopecia areata. Il consiglio, come sempre, è quello di rivolgersi a uno specialista per analizzare al meglio le condizioni del proprio cuoio capelluto.

L’alopecia psoriasica

Come già abbiamo detto, non è stato scientificamente dimostrato se la psoriasi del cuoio capelluto porti necessariamente alla calvizie. Infatti, anche se si è affetti da tale problema, non è necessariamente detto che si svilupperà in seguito una qualche forma di alopecia.

Tuttavia, negli ultimi tempi si è cominciato a parlare anche di alopecia psoriasica. In questo caso specifico, la perdita dei capelli sarebbe dovuta al distaccamento della placca psoriasica.

Un’altra possibile causa di calvizie, sarebbe dovuta anche ai prodotti che si applicano per guarire il problema. Infatti, lo sfregamento ripetuto per applicare il prodotto per la cura, potrebbe essere una causa della perdita dei capelli.  

Cure e rimedi contro la psoriasi del cuoio capelluto


foto di un uomo che applica una crema per curare la psoriasi del cuoio capelluto

Il trattamento della psoriasi prevede l’uso di farmaci specifici, da applicare seguendo con attenzione le indicazioni terapeutiche del proprio medico. Si tratta generalmente di prodotti da applicare direttamente sul cuoio capelluto e associati all’impiego di shampoo delicati.

La psoriasi del cuoio capelluto va affrontata con cura e precisione: ogni zona colpita dalla malattia deve essere trattata, ponendo attenzione a non irritare ulteriormente la cute.

Alcuni rimedi naturali

Esistono naturalmente anche rimedi naturali che possono aiutare a ridurre gli effetti della patologia.

  • Ananas. Grazie alle sue proprietà antinfiammatorie e all’azione della bromelina, aiuta la pelle a mantenersi sana.
  • Pompelmo.  Il suo olio ha un effetto antiossidante e antinfiammatorio, in grado di dare beneficio alla cute.
  • Curcuma. Una pianta dalle proprietà antinfiammatorie, in grado di proteggere la cute da eventuali infezioni. 
  • Aloe vera. Famosa per le sue proprietà lenitive, è in grado di contrastare la psoriasi del cuoio capelluto grazie alla sua capacità antibiotica. 

Contro il prurito causato dalla psoriasi e i suoi effetti indesiderati, il Dr. Balwi, il medico capo di Elithair, ha creato il suo personale gel all’aloe vera. Questo prodotto è indicato in caso di cuoio capelluto irritato. Inoltre, idrata i capelli e fornisce alle radici il nutrimento necessario.

Inoltre, impacchi a base di sostanze grasse e ricche di principi nutritivi, come il burro di karité, l‘olio di jojoba o quello di cocco, aiutano a reidratare le zone irritate e favoriscono l’eliminazione della pelle squamata. Anche in questo caso però è importante confrontarsi con farmacisti ed erboristi di fiducia per valutare la migliore soluzione al proprio problema.

Conclusioni


Come detto in precedenza, la psoriasi al cuoio capelluto, è una patologia molto fastidiosa, ma anche tra le più comuni.

Nonostante questa non sia collegata direttamente collegata con la calvizie, potrebbe essere una delle cause di certi tipi di alopecia, come quella areata, più rara della calvizie detta comune, ma di cui ne soffre il 2% della popolazione mondiale.

Spesso, la perdita dei capelli, non è dovuta alla patologia in sé, ma per lo più allo sfregamento costante sulla parte interessata. Infatti, sia il grattarsi per il prurito, ma anche per lo sfregare continuo di pomate, creme e unguenti, potrebbe portare alla perdita dei capelli.