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quale è la migliore età per un trapianto di capelli

Qual è la migliore età per il trapianto di capelli?

Qual è la migliore età per un trapianto di capelli? Esiste un limite al di sotto del quale si è troppo giovani per un autotrapianto? Il 18% degli italiani soffre di calvizie prima dei 20 anni e la percentuale si duplica per gli uomini under 35. Grazie alla chirurgia tricologica oggi è possibile trovare una soluzione definitiva a questa condizione di disagio. Tuttavia bisogna tener conto del fattore età. Vediamo come nel proseguio dell’articolo.

Indice dell’articolo

Esiste un’età minima per il trapianto di capelli?

L’alopecia androgenetica si presenta di norma negli uomini e le donne di età compresa tra 24 – 34 anni, ma la caduta dei capelli può verificarsi anche prima. È infatti un italiano su 5, secondo una ricerca della fondazione di ricerca per la patologia sui capelli (IHRF), a soffrire di calvizie giovanile, ovvero di caduta di capelli tra i 12 e i 20 anni. Anche se può sembrare strano, la calvizie può presentarsi fin dall’adolescenza. È per questo che molti pazienti ci chiedono: esiste una migliore età per un trapianto di capelli? La risposta a tale domanda è: si. 

Perché perdiamo i capelli?

Prima di parlare dell’età migliore per sottoporsi all’autotrapianto di capelli, consideriamo le cause della caduta della chioma. La perdita dei capelli ereditaria, ossia la forma più comune di calvizie, è causata da una forte sensibilità all’ormone diidrotestosterone, noto anche come DHT. Si tratta di un metabolita attivo del testosterone e dell’ormone androgeno più potente. La sensibilità a tale ormone causa, negli individui predisposti geneticamente, l’attivazione di un processo genetico che porta alla miniaturizzazione dei bulbi piliferi, soprattutto nella zona occipitale del cuoio capelluto, e quindi alla loro atrofizzazione. Il risultato è la famosa stempiatura nella parte frontale e nella zona della chierica: la calvizie comune, detta anche alopecia androgenetica.

giovane età trapianto capelli

Autotrapianto di capelli: qual è l’età minima?

Se le cause della perdita dei capelli sono compatibili con l’operazione di autotrapianto, bisogna tenere presente che un’altra discriminante è l’età adatta per il trapianto di capelli FUE. In linea generale, non vi sono troppi limiti: se si ha una zona donatrice ampia è possibile sottoporsi all’operazione a qualsiasi età (anche in età avanzata, data la poca invasività dell’intervento).  L’operazione consiste, infatti, nel prelievo dei bulbi piliferi dalle aree del capo più folte – di solito la nuca o i lati della testa – e il loro successivo innesto nella zona calva. Per questa ragione, riveste molta importanza che la linea dell’attaccatura sia ben progettata e disegnata a seconda dei lineamenti del viso del paziente:

 il trapianto dei capelli FUE viene sconsigliato al di sotto dei 20/25 anni: infatti, durante questa fascia di età, i lineamenti e le forme del volto potrebbero cambiare ulteriormente, andando a compromettere il risultato finale dell’operazione.

Alcuni tricologi raccomandano di sottoporsi a un trapianto di capelli solo a partire dal 30 anni di età, ma secondo il nostro esperto, il Dott.Balwi, ci si potrebbe sottoporre a un autotrapianto con tecnica FUE anche prima. Per fornirle una visione d’insieme, abbiamo pensato di raggruppare le diverse fasce di età e spiegare quindi quali sono caratteristiche e problematiche di ciascuna. Vediamole nel dettaglio.

Età minima per il trapianto di capelli: 18-20 anni

Come abbiamo accennato, l’operazione è possibile a qualsiasi età dal punto di vista pratico, ma di norma si consiglia per lo meno il raggiungimento della maggiore età. Questo sia per un motivo legale – l’intervento comporta un consenso scritto – sia per un motivo estetico. A 18-20 anni lo sviluppo è ancora in corso e i lineamenti del visto potrebbero variare, seppur di poco. Bisogna attendere il termine dello sviluppo prima di procedere con il trapianto, in modo da determinare la linea dell’attaccatura in base ai lineamenti adulti e definitivi.

Inoltre, a questa età, vi sono ancora dei cambiamenti ormonali in corso e la perdita dei capelli non è stabile: in una siffatta situazione non ci si può sottoporre al trapianto. Bisogna comunque aggiungere che ogni paziente presenta una situazione tricologica a sé, e quindi saranno i nostri esperti tricologi a consigliare la scelta da prendere. Le ricordiamo che noi accettiamo pazienti solo quando siamo sicuri al 100% del successo dell’operazione. In definitiva, possiamo affermare che sarebbe possibile svolgere l’intervento a 18-20 anni, ma che è consigliabile aspettare almeno i 25. 

L’età migliore per il trapianto di capelli: dai 25 ai 35 anni

Proprio a questa fascia d’età appartiene la maggior parte dei pazienti che si rivolgono alla nostra clinica per il trapianto di capelli in Turchia  per ottenere una nuova chioma folta. Questa è infatti l’età ideale per il trapianto di capelli: poiché si è raggiunta l’età adulta, non vi sono ulteriori cambiamenti importanti nei lineamenti del viso; né cambiamenti ormonali rilevanti; di solito la calvizie è stabile in questa fascia di età. La zona donatrice dovrebbe anche essere al massimo della sua foltezza: è questo il momento giusto per pensare di sottoporsi a un autotrapianto di capelli e cambiare la propria vita.

Età massima: dai 35 ai 75 anni

Se ci sono le condizioni adatte per un trapianto, l’operazione può essere effettuata a qualsiasi età, infatti il trapianto di capelli bianchi o brizzolati non ha nessuna differenza rispetto a quello dei capelli ancora pigmentati. Vediamo quindi quali sono i prerequisiti necessari per l’intervento:

  • Una buona zona donatrice folta e sana;
  • Una zona ricevente dalle giuste dimensioni: se la zona calva è troppo ampia rispetto ai follicoli disponibili, purtroppo il risultato non sarà soddisfacente. In questo caso, i consulenti sconsigliano l’operazione onde evitare che la chioma trapiantata appaia diradata.
  • Il paziente deve essere in buona salute e avere il tipo di alopecia adatta per il trapianto di capelli. La comune alopecia androgenetica può essere combattuta con una soluzione chirurgica, ma ciò non vale nei casi in cui il paziente soffre di alopecia areata o dovuta a dermatite seborroica. L’esperto analizza il tipo di alopecia e determina l’idoneità in base ai dati raccolti. 

Per ulteriori informazioni non esiti a contattarci. Scelga oggi per un trapianto di capelli di successo in Turchia!

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