un punch con micromotore utilizzato per il trapianto di capelli fue

Punch: lo strumento per il trapianto di capelli

Il punch è uno degli strumenti più importanti quando si effettua un trapianto di capelli FUE e gioca un ruolo fondamentale durante l’estrazione degli innesti.

Come funziona questo tipo di strumento e quali sono i vantaggi che può offrire? In questo articolo cercheremo di dare tutte le risposte su questo tema!

Cos’è il punch?


Il punch è uno strumento dalla forma allungata, dall’estremità dotata di una punta e dalle dimensioni variabili.

Il suo uso nel trapianto dei capelli FUE è legato all’estrazione delle unità follicolari da un’area donatrice che saranno poi impiantate nelle zone calve del cuoio capelluto. 

Come funziona?


Durante un trapianto di capelli FUE, il chirurgo, dopo aver poggiato il punch sul capo del paziente in corrispondenza dell’unità follicolare da estrarre, preme in maniera lieve e incide la cute fino a 3,5 – 4 mm di profondità.

L’evoluzione della tecnica ha portato molte novità nell’uso di questo strumento. In base al caso, si possono scegliere punch dalla punta più o meno tagliente o anche dal diametro più o meno ridotto.

In tal modo, si riduce il rischio di transection, cioè la rottura delle unità follicolari. Oggi, si preferiscono dei punch con un diametro che va da 0.8 a 1.1 mm. Questi, infatti, garantiscono un buon livello di precisione e lasciano dei segni poco visibili. dei medici utilizzano un punch per estrarre gli innesti

Punch manuale o motorizzato?


Negli ultimi anni, il numero di cliniche che si servono di strumenti collegati a un motore per effettuare un trapianto di capelli FUE è aumentato in maniera sensibile.

Il mondo degli esperti, però, si è spesso diviso tra i sostenitori di questa evoluzione tecnica e i fautori del manuale. 

Manuale


Chi preferisce l’uso del punch manuale sottolinea che questo garantisce una maggiore sensibilità del paziente.

Inoltre, c’è un minor rischio di danneggiare le unità follicolari estratte dalla zona donatrice e la possibilità di trattare tutti i tipi di capello. 

Motorizzato


Chi protende per l’uso del punch con motore evidenzia, invece, la maggiore rapidità di estrazione, la diminuizione del rischio di transection, data la minore profondità delle incisioni.

Inoltre, vi è anche la possibilità di prelevare i follicoli piliferi da zone che, in genere, non possono essere raggiunte con la tecnica manuale. Dei chirurghi utilizzano un punch motorizzato durante un trapianto di capelli FUE

Il ruolo del chirurgo nell’uso del punch


Malgrado tutte le riflessioni che si possono fare a livello tecnico, ciò che fa la differenza è la mano del medico che esegue l’intervento chirurgico.

A prescindere dal punch usato, dalle dimensioni del suo diametro e dal tipo di punta, il ruolo del chirurgo prima, durante e dopo il trapianto di capelli FUE è la cosa più importante.

La scelta degli strumenti da usare deve passare sempre al vaglio di un attento esame della qualità dei capelli, della cute e delle zone del capo affette da calvizie.

Scegliere un esperto con esperienza può fare la differenza. Un bravo chirurgo, infatti, saprà scegliere il tipo di strumento più adatto per eseguire un trapianto di capelli che dia buoni risultati. 

Conclusioni


Come abbiamo letto, il punch è uno strumento che gioca un ruolo di grande importanza durante un trapianto di capelli FUE.

Esso è, infatti, lo strumento che permette di estrarre, con precisione e in maniera delicata, le unità follicolari da impiantare nella zona donatrice del paziente.

Questo strumento può avere molte dimensioni, le quali dipendono dal tipo di capello su cui bisogna lavorare. Inotre, il punch può essere di due tipi: manuale oppure collegato a un piccolo motore.

A prescindere da tutto, però, ciò che alla fine fa la differenza è la mano del chirurgo che esegue l’intervento.