Da sempre la barba e i baffi sono considerati un simbolo inequivocabile di mascolinità e virilità, tanto che gli studiosi dell’evoluzione tendono a considerare i peli facciali maschili come un segnale sessuale secondario, utile per affermare la propria supremazia sugli altri uomini. Per questo, il trapianto di baffi e barba sta diventando sempre più popolare tra gli appartenenti al genere maschile. Sapete di cosa si tratta?

Trapianto baffi e barba un paziente

La barba, sinonimo di mascolinità

Anche se non ci sono studi chiari circa la funzione biologica dei peli facciali maschili, molti esperti evoluzionisti li considerano un elemento sessuale, utile ad attrarre il sesso opposto e ad imporsi su altri maschi.

Secondo un recente studio condotto dal dottor Barnaby Dixson della School of Psychology del Queensland, in Australia, e pubblicata dallo Journal of Evolutionary Biology, le donne tendono a preferire come partner sessuali gli uomini con barba e baffi, considerati più virili, maturi ed affidabili.

Tutto questo non è mai stato un mistero. Per esempio, nell’antico Egitto alla barba erano attribuiti i significati di potere, religiosità e regalità, tant’è che venivano impiegate addirittura delle barbe fittizie per decorare le statue reali.

Il trapianto di barba e baffi: è possibile?

trapianto baffi e barba la differenza

Fortunatamente, la risposta è si. Esattamente come per i capelli, è possibile trapiantare peli anche sulla faccia, per dare consistenza e pienezza ad una barba o a dei baffi diramati o frammentati, oppure completamente assenti.

La procedura

Si tratta di un intervento semplice, indolore e sicuro, capace di dare grande sicurezza ai pazienti. Normalmente, il trapianto di barba e baffi avviene con la tecnica “Micro FUE”.

Degli innesti di peli vengono asportati dalla zona posteriore della testa, singolarmente, e successivamente vengono trapiantati nella zona interessata del vostro viso.

Tutta l’operazione viene eseguita in anestesia locale, esattamente come avviene per il trapianto di capelli. Una volta trapiantati i peli, non vi rimarranno cicatrici.

Quando è consigliato

L’auto-trapianto di barba e baffi è particolarmente utile in caso di assenza di peli sulla faccia, ma anche in caso di barba poco densa o a chiazze.

Non solo vi permetterà di ottenere un aspetto migliore, più mascolino e virile, ma anche migliorare la vostra immagine.

I tempi di guarigione

Dopo una sola settimana dall’intervento, la zona ricevente sembrerà molto naturale, anche se dovrete aspettare circa 15 giorni per tornare completamente alla vita quotidiana dopo il trapianto FUE di baffi o barba.

Il periodo di convalescenza per il trapianto di barba non comporta dei sacrifici eccessivi, ma solo alcune rinunce a breve tempo per avere la garanzia di un ottimo risultato.

L’esito finale sarà visibile in un periodo di tempo compreso tra i 6 e i 18 mesi, quando avrete finalmente una barba folta, dall’aspetto naturale e sano.

Conclusioni

La barba e i baffi sono considerati, oggi come in passato, uno dei simboli più forti di virilità, per questo molti uomini stanno scegliendo di sottoporsi ad un trapianto FUE sul viso.

Se lo state pensando, è importante sottolineare che questo intervento, eseguito in anestesia, è in grado di migliorare non solo l’aspetto fisico, regalando una barba e dei baffi folti, ma anche la sicurezza di sé e il proprio sex appeal.