il ketoconazolo è stato scoperto nel 1976 e viene utilizzato dai primi anni '80

Ketoconazolo: capelli più forti grazie a questo farmaco?

Il ketocozanolo è un principio attivo che si trova in commercio sin dai primi anni ’80. Grazie alle sue proprietà infiammatorie ed antirritanti, è in grado di avere un effetto positivo contro la caduta dei capelli.

Se usato in modo corretto potrebbe essere una soluzione efficace in presenza di dermatite seborroica, prurito e infiammazioni del cuoio capelluto, ma non solo. Scopriamo insieme quali sono i suoi benefici ed effetti collaterali!

Che cos’è il ketoconazolo?


Si tratta di un farmaco scoperto nel 1976 e messo in commercio già dai primi anni ’80. Il ketoconazolo è molto noto per le sue proprietà fungicide e antinfiammatorie ed è impiegato, in genere, per il trattamento delle infezioni micotiche che colpiscono il derma.

Questo farmaco è indicato anche per i pazienti immunodepressi o che soffrono di patologie che sono legate al sistema immunitario. Inoltre, è usato anche per il trattamento del cancro alla prostata o della sindrome di Cushing.

Bisogna dire, però, che ancora ci sono molti dubbi sulla reale efficacia di questo farmaco nel trattamento dei problemi appena elencati. In Italia, il ketoconazolo, è messo in commercio con il nome di Nizoral e si trova in forma di compresse, shampoo o creme.

Quando si usa il ketoconazolo sui capelli?


Il ketoconazolo è usato anche per contrastare la caduta dei capelli quando questa è causata da dermatite seborroica. Si tratta di un processo infiammatorio molto comune che colpisce il cuoio capelluto. La dermatite seborroica, può essere diagnosticata da un medico e la si può riconoscere facilmente per i suoi sintomi, di cui i più comuni sono:

  • psoriasi del cuoio capelluto;
  • forte prurito;
  • forfora grassa e desquamazione;
  • diradamento localizzato dei capelli;
  • crosticine sul cuoio capelluto, più o meno estese.
un uomo utilizza una crema per curare la sua psoriasi del cuoio capelluto

La forte sensazione di prurito che produce la dermatite seborroica, può causare la formazione di croste. Anche i capelli possono cadere per via del trauma causato dal grattarsi, oltre che per l’effetto generato dalla troppa secrezione di sebo.

Questa ipersecrezione sebacea, ostacolando la normale attività dei follicoli piliferi e la corretta ricrescita dei capelli, genera il rischio di sviluppare un tipo di alopecia detta seborroica. In presenza di questo problema, il ketoconazolo, può rivelarsi molto utile per ristabilire la salute dei capelli.

Prima di decidere di usare il ketoconazolo, però, è sempre meglio parlare con il proprio medico di fiducia e magari fare una visita tricologica. Infatti, come vedremo, questo farmaco presenta degli effetti collaterali che possono essere anche molto gravi.

I benefici che il farmaco ha sui capelli


Il ketoconazolo è utile per i capelli poiché è in grado di calmare l’irritazione e, quindi, anche il prurito. Inoltre, alcune ricerche, hanno dimostrato che uno shampoo con concentrazioni di ketoconazolo intorno al 2% può essere efficace anche nel contrastare l’alopecia androgenetica, cioè la forma più comune di calvizie.

In tal senso, è molto importante uno studio del 2005 condotto dal Dipartimento di Dermatologia della Jutendo University di Tokyo. Gli scienziati, infatti, hanno provato che l’uso di ketoconazolo in una concentrazione del 2%, causava un aumento, anche se minimo, del diametro dei capelli nei soggetti colpiti da alopecia androgenetica.

Infatti, a quanto pare, il ketoconazolo, sarebbe in grado di inibire l’attività del DHT o diidrotestosterone. Quest’ultimo, infatti, sarebbe proprio il responsabile della caduta dei capelli. È comunque consigliato, chiedere sempre il parere di uno specialista. Infatti, un abuso di questo farmaco, può avere degli effetti negativi sui capelli e non solo su quelli.

CONSIGLI DEGLI ESPERTI
Oltre a quelli a base di ketoconazolo, ci sono anche altri prodotti che possono stimolare la crescita dei capelli e prevenire la loro caduta. Uno di questi, è lo shampoo del Dr. Balwi, un prodotto in grado di nutrire il capello delle punte fino alle radici.

Gli effetti collaterali del farmaco


Oggi, il ketoconazolo si trova in shampoo specifici, in creme e in lozioni galeniche, ma sempre in una concentrazione che si aggira intorno all’1% o il 2%. L’uso per via orale del farmaco, invece, è stato vietato nel 2013 dall’Agenzia Europea per i Medicinali (EMA).

il ketocozanolo può avere degli effetti collaterali anche gravi

Questo tipo di assunzione, cioè in forma di compresse o pillole, molto popolare negli anni ’80, sembrerebbe causare un danno epatico, cioè al fegato, non indifferente, il quale è spesso superiore ai benefici che il farmaco porta. Tra gli altri effetti collaterali che bisogna considerare ci sono anche:

  • cefalea;
  • sonnolenza;
  • fotofobia;
  • riduzione del testosterone;
  • nausea;
  • diarrea.

Inoltre, il ketoconazolo, non può essere assunto da tutti coloro che soffrono di problemi legati al fegato o di ipersensibilità al principio attivo del farmaco. Bisogna anche sempre tenere a mente che pure l’uso di lozioni o di shampoo, non è esente da rischi.

Infatti, un uso prolungato di prodotti a base di ketoconazolo, può causare dei fenomeni irritativi e di sensibilizzazione, con delle manifestazioni eritematose (arrossamento focalizzato) e del prurito. Il farmaco, inoltre, ha dimostrato di possedere anche un moderato effetto antiandrogeno.

Conclusioni


Come abbiamo appena letto, il ketoconazolo è un farmaco che esiste da molti anni. Infatti, è stato scoperto nel 1976 ed è venduto sin dai primi anni ’80. In genere, questo farmaco, è usato per trattare le infezioni micotiche alla pelle.

Oltre che per questo utilizzo, il ketoconazolo, è impiegato anche per il trattamento del cancro alla prostata, la sindrome di Cushing e di altre malattie che sono legate al sistema immunitario.

Durante gli anni, questo farmaco, si è rivelato utile anche per contrastare la calvizie dovuta alla seborrea, un’infiammazione che colpisce il cuoio capelluto. Inoltre, è stato scoperto che il ketoconazolo è utile anche contro l’alopecia androgenetica, anche se non è efficace al massimo.

Purtroppo, questo farmaco presenta degli effetti collaterali che possono essere anche gravi, soprattutto per i rischi che comporta al fegato. Alla luce di questo, un trapianto di capelli in Turchia si rivela essere la scelta migliore se si desidera sconfiggere una volta per tutte la calvizie a un prezzo conveniente.

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