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Quali sono le differenze tra Metodo FUE e FUT?

Le due tecniche a confronto

Quali sono le differenze tra metodo FUE/FUT?

Molti pazienti si chiedono quale sia la tecnica migliore per il trapianto di capelli e quale sia la differenza tra metodo FUE/FUT. Queste, sono le due tecniche più accreditate, che vengono praticate dai tricologi di tutto il mondo. La prima venne introdotta a partire dagli anni 2000 e può definirsi un’evoluzione della seconda. Quali sono, quindi, le differenze tra il metodo FUE/FUT? Noi di Elithairtransplant ci siamo specializzati nel metodo FUE per gli interventi di trapianto di capelli. Qui le parliamo brevemente delle due tecniche, spiegandole il perché della nostra scelta, ma soprattutto i vantaggi, gli svantaggi, e le differenze tra i due interventi. Vogliamo fornirle tutte le informazioni nel dettaglio e mettere queste due tecniche tricologiche a confronto. Quali sono i vantaggi dell’una e dell’altra e quale tecnica è meglio scegliere?

La tecnica FUT o STRIP: come funziona?

Per spiegare la differenza tra metodo FUE/FUT, per prima cosa è bene illustrare come queste due tecniche funzionano. Il termine FUT sta per “Follicular Unit Transplant”, ovvero Trapianto di Unità Follicolari. Questo metodo viene definito anche tecnica “STRIP”, dall’inglese “striscia”: il metodo FUT consiste, infatti, nel prelievo di una striscia di cuoio capelluto dall’area posteriore del capo – la zona donatrice – da cui vengono prelevate le unità follicolari – per poi essere impiantate nella zona ricevente (la zona affetta da calvizie).

Il trapianto di capelli con metodo FUT: l’operazione

Viene utilizzato un bisturi per rimuovere la striscia di cuoio capelluto, la quale è spessa 1-1,5cm e larga 15-30cm. Mentre la ferita viene coperta e protetta, si procede con l’estrazione delle unità follicolari dalla striscia di pelle. I Grafts estratti vengono preparati per l’impianto nella zona donatrice, dove i canali sono stati aperti precedentemente. La striscia di pelle viene poi ricucita nella posizione precedente.

Il metodo FUT, come si intuisce, lascia una cicatrice lineare sottile in corrispondenza dell’area donatrice, nella fattispecie dove la striscia di pelle è stata prelevata per l’estrazione delle unità follicolari. Si tratta quindi di una tecnica invasiva in quanto, a causa del prelievo della striscia di pelle, sulla nuca del paziente rimarrà una cicatrice più o meno grande e il periodo di convalescenza è più difficoltoso.

l’infografica del metodo FUT trapianto capelli
l’infografica del metodo FUE trapianto capelli

La tecnica FUE: come funziona?

La tecnica FUE, detta anche microfue, rappresenta una metodologia di autotrapianto non invasiva rispetto al metodo FUT; infatti viene svolta in regime ambulatoriale. Le unità follicolari vengono estratte direttamente dalla zona donatrice attraverso un micromotore che effettua un estrazione diretta dei Grafts dal cuoio capelluto, invece che tramite l’estrazione di una striscia di pelle. Anche in questo caso l’operazione viene eseguita sotto anestesia locale, nel nostro caso anestesia locale senza ago. Al contrario del metodo FUT, non vi sarà il prelievo di una losanga di pelle e quindi non rimarrà alcuna cicatrice. Le uniche tracce saranno dei piccoli puntini, che scompariranno dopo un breve periodo di tempo.

Differenza metodo FUE/FUT: quali sono i pro e i contro?

Quali sono i pro e i contro del metodo FUE/FUT?
Il più grande vantaggio di un trapianto di capelli con metodo FUT è la durata dell’operazione. L’intervento può durare dalle 5 alle 6 ore; mentre la durata di un intervento con metodo FUE si aggira intorno alle 6-8 ore. Lo svantaggio principale è la cicatrice lineare che rimane a vita nella zona donatrice del paziente. È vero che quest’ultima può essere camuffata con i capelli, ma non in tutti i casi in maniera ottimale.

Durante un trapianto di capelli FUE, invece, la zona donatrice non è limitata solo alla nuca, bensì il chirurgo può utilizzare altre parti della testa, così come anche i peli della barba o del petto. La convalescenza dopo un trapianto di capelli con metodo FUT è lunga e impegnativa, poiché si avrà una ferita suturata sulla nuca, mentre con la tecnica FUE i tempi di ripresa sono molti rapidi. Anche la crescita dei capelli trapiantati, è maggiore con metodo FUE rispetto alla ricrescita a seguito di un trapianto di capelli con metodo FUT.

Coprire le cicatrici con l’autotrapianto di capelli microfue

Sono numerosi i pazienti che scelgono di sottoporsi a un trapianto di capelli con la tecnica FUE per coprire le cicatrici dovute a un precedente trapianto con il metodo FUT o ad altre cause, come un’ustione o un incidente. Grazie all´autotrapianto di capelli, infatti, è possibile andare a intervenire sul tessuto cicatriziale senza rischi e ottenendo degli ottimi risultati.

Un’altra soluzione che viene spesso scelta per quanto riguarda la copertura delle cicatrici FUT è la tricopigmentazione. Con questo metodo si vanno ad apporre dei piccoli puntini di inchiostro sul cuoio capelluto, in questo caso nello spazio della cicatrice. Grazie a questa tecnica è possibile ottenere un effetto puntinato che simula il capello e copre le strisce prive di peli.

lo staff di Elithairtransplant esegue trapianto capelli con metodo FUE
dottoressa esegue trapianto capelli con metodo FUE

Differenza tra metodo FUE/FUT: per questo ci siamo specializzati nella tecnica microfue

Una densità di capelli da 70 a 100 follicoli per centimetro quadrato di cuoio capelluto è, come dicono anche fonti scientifiche, intesa come una buona densità di capelli. È per questo che ci riteniamo orgogliosi di aver adottato la tecnica FUE come metodologia primaria di trapianto di capelli nella nostra clinica. Quanto saranno densi i capelli dopo un trapianto di capelli? Questo dipende da diversi fattori, tra cui lo spessore dei capelli e le radici. Nel caso delle cosiddette radici triple, circa 30 fusti di capelli possono essere sufficienti a garantire una sufficiente densità. Con il metodo FUE è possibile raggiungere questi risultati strepitosi e avere una totale copertura del cuio capelluto. Esso, dopo un periodo di circa 8-12 mesi dopo l’operazione, sarà completamente pieno di capelli e quindi non più visibile.

Per garantire che il risultato dopo l’operazione soddisfi i desideri del paziente, il fattore di densità è un aspetto molto importante che deve essere considerato prima dell’operazione. Elithairtransplant Le da la possibilità di calcolare la situazione dei Suoi capelli gratuitamente e senza impegno, per capire quanti Grafts le serviranno al fine di ottenere un risultato ottimale.