il prelievo degli innesti durante un trapianto di capelli microfue

Trapianto capelli Micro Fue: come funziona?

La tecnica Micro Fue è l’ultima evoluzione in campo tricologico. Il segreto è tutto nell’utilizzo di un micromotore e di un ago cavo dal diametro molto ridotto.

Questo metodo, garantisce che non restino cicatrici troppo visibili sulla testa del paziente e che la convalescenza sia rapida e tranquilla. Inoltre, anche il risultato sarà naturale al 100%. 

Come funziona di preciso un trapianto di capelli Micro Fue? Scopriamolo assieme.

Cos’è il trapianto di capelli Micro Fue?


Il trapianto di capelli con la tecnica Micro Fue consiste nell’estrazione diretta dei singoli follicoli dalla zona donatrice del paziente e il loro successivo innesto nelle zone del cuoio capelluto colpite da perdita di capelli.

In cosa consiste l’innovazione dalla tecnica Micro Fue? La novità è costituita dall’uso di un particolare strumento: il micromotore. Questo, durante il prelievo degli innesti, permette di realizzare delle minuscole incisioni che sono simili a delle micro fessure. 

In questo modo, quando si prelevano le unità follicolari, si riesce a raggiungere una precisione ancora maggiore. Ciò è essenziale al fine di preservare la zona donatrice del paziente prima e dopo l’intervento. 

L’estrazione con micromotore


Per l’estrazione dei follicoli si utilizza uno speciale strumento dalla forma allungata. Sulla parte inferiore è presente un punch, cioè un ago cavo del diametro di circa 0,6-0,9 mm. Tale ampiezza è una “micro” dimensione in confronto a quella degli aghi usati nella tradizionale tecnica FUE . Questi, infatti, possono misurare da 0,9 a 1,2 mm.

Questo strumento è dotato a sua volta di un micromotore che comanda l’azione dell’ago cavo. Questo cilindro tagliente viene premuto sul cuoio capelluto, creando un’incisione rotonda intorno all’unità follicolare. Questa è così avvolta dal cilindro, sollevata verso l’alto e infine estratta dal cuoio capelluto.

foto del micromotore usato per il trapianto di capelli microfueIl bulbo estratto, mantiene ancora la ghiandola sebacea e quella sudorifera, essenziali per la crescita del capello. Per fare un paragone molto semplice ma chiaro, il micromotore può essere paragonato a un levatorsolo. Si tratta di uno strumento cilindrico da inserire al centro della mela che permette di estrarre il torsolo senza danneggiare il frutto.

Inoltre, lo strumento per rimuovere gli innesti, ha il vantaggio di essere molto fine. Quindi, intacca una superficie minore di pelle. Ciò comporta una cicatrice più piccola e una convalescenza più breve, oltre a un risultato naturale. Si riduce così anche il rischio di danneggiare gli innesti prelevati.

L’importanza di una buona zona donatrice


Con l’autotrapianto di capelli Micro Fue si utilizzano strumenti molto precisi (es. punch inferiori al millimetro di diametro) che rendono ancora più accurate le fasi dell’operazione. 

Grazie a questo metodo, è anche molto più semplice trapiantare un numero maggiore di capelli in minor tempo. Si stima che si possono impiantare da 3000 a 5000 follicoli in una sola seduta.

Per questo motivo, la condizione necessaria per essere un buon candidato per un trapianto di capelli è quella di avere una zona donatrice folta. Anche per la zona ricevente c’è un requisito: non deve essere troppo ampia. In caso contrario, i capelli della zona donatrice non sarebbero abbastanza per poter coprire l’area affetta da alopecia androgenetica.

Le fasi del trapianto di capelli Micro Fue


In primo luogo, il medico traccia le aree su cui sarà eseguito il trapianto. Queste sono sia quella da cui saranno prese le unità follicolari e sia quelle colpite da diradamento dei capelli. Per la valutazione di quest’ultima zona è chiesta, ovviamente, l’opinione del paziente.

Con il medico sarà decisa la nuova attaccatura dei capelli e sarà valutata la disponibilità dei follicoli piliferi nell’area donatrice. Inoltre, sarà anche stabilito il numero di innesti da trapiantare.

Prima dell’intervento, viene eseguita l’anestesia locale. Le unità follicolari sono poi prelevate singolarmente in modo che non vengano danneggiate. In alcuni casi, si sceglie di dividerle in base al numero dei bulbi che sono al loro interno.

Una volta estratti, i follicoli sono immersi in una speciale soluzione nutritiva a base di biotina che, a temperatura controllata, li conserva fino al momento in cui saranno trapiantati.in un trapianto di capelli micro fue i follicoli piliferi estratti sono messi in una soluzione speciale

Una delle fasi più delicate del trapianto di capelli Micro Fue è quella durante la quale si realizzano le incisioni in cui saranno poi innestate le unità follicolari. Questa è la cosiddetta fase di apertura dei microcanali, cioè i piccoli tunnel che dovranno ospitare i bulbi capillari estratti dalla nuca.

Decisiva è la capacità del chirurgo di creare una buona densità di incisioni al fine di ottenere un effetto estetico naturale. L’ultimo passaggio, è quello dell’innesto dei follicoli. In questa fase, bisogna stare molto attenti a inserire in maniera corretta i capelli nelle incisioni aperte in precedenza. Inoltre, anche la velocità di esecuzione è molto importante. 

Vantaggi del trapianto di capelli Micro Fue


Tra i più grandi vantaggi del trapianto di capelli Micro Fue, c’è la precisione degli strumenti utilizzati che permettono un lavoro sul paziente molto più accurato e veloce.

È dunque possibile fare il trapianto di capelli in una singola seduta. In questa maniera, si limitano anche i fastidi legati al decorso post-operatorio. Il dolore è basso e le cicatrici sono poco visibili. A livello estetico, inoltre, il risultato è davvero molto naturale.

Non va comunque dimenticato che si tratta pur sempre di un’operazione chirurgica e che la caduta dei capelli è un problema che colpisce ogni paziente in maniera diversa dall’altra.

Prima di prendere la decisione di fare un trapianto di capelli, bisogna sempre ricordare che il consulto di un medico è molto importante come anche sottoporsi a una visita tricologica.

Micro incisioni per grandi risultati


L’uso del micromotore rende possibile questo procedimento preciso al millimetro. Per un trapianto di capelli di successo, bisognerà comunque avere una buona zona donatrice. Solo così si può raggiungere il numero di innesti necessari.

Fondamentale è anche la bravura e l’esperienza del medico. Solamente così sarà possibile preservare sia la zona donatrice del paziente, sia anche quella ricevente e ottenere un risultato di successo. Per via della grande precisione degli strumenti, solo i veri esperti sono in grado di utilizzare la tecnica Micro Fue al meglio.

Coclusioni


Come abbiamo visto, il trapianto di capelli Micro Fue è una delle più importanti evoluzioni che si sono sviluppate in campo tricologico. L’innovazione consiste nell’utilizzo di un micromotore per l’estrazione dei follicoli piliferi.

Inoltre, grazie allo speciale ago cavo, le incisioni sono molto più piccole rispetto a quelle della tecnica FUE tradizionale. Questo significa una cicatrice più piccola e dei tempi di guarigione molto più veloci. Grazie a questa tecnica, è anche possibile impiantare più follicoli in minor tempo: dai 3000 ai 5000 in una sola sessione.

Il trapianto di capelli Micro Fue richiede grande precisione da parte del medico che lo effettua, oltre a una grande velocità di esecuzione. Questa è una tecnica che solo i più esperti possono utilizzare, ma è in grado di donare dei risultati estetici molto naturali, oltre che duraturi nel tempo.