un trapianto con peli corporei può essere un'alternativa quando la zona donatrice è scarsa

Trapianto capelli con peli corporei: è possibile?

In passato, chi desiderava sottoporsi a un trapianto di capelli era a volte impossibilitato per colpa di una zona donatrice troppo scarsa. Oggi, tuttavia, questo non rappresenta più un problema insormontabile, poiché esiste, infatti, anche il trapianto di capelli con peli corporei.

Come funziona questa tipologia d’intervento? I risultati sono uguali a quelli del trapianto di capelli tradizionale o ci sono delle differenze? Scopriamolo in questo articolo!

Indice dell’articolo


  1. Come funziona il trapianto di capelli con peli corporei?
  2. I tipi di pelo più adatti per il trapianto di capelli
  3. La fattibilità del trapianto di capelli con peli del corpo
  4. I rischi del trapianto di capelli con peli corporei
  5. Una possibile alternativa: il trapianto di capelli artificiali
  6. Conclusioni

Come funziona il trapianto di capelli con peli corporei?


Molti peli corporei, per qualità e struttura, sono simili ai capelli, tanto da poter essere utilizzati come alternativa nel trapianto con tecnica FUE. Per tutti coloro che non hanno sufficienti unità follicolari nelle consuete aree donatrici, il trapianto di capelli con peli corporei rappresenta dunque un’ottima opportunità.

I peli corporei possono essere utilizzati per effettuare delle piccole correzioni o anche per coprire intere aree calve. In questo caso, è necessario che il chirurgo abbia una vasta padronanza della tecnica conosciuta come Body Hair Transplant o BHT. Inoltre, prima dell’operazione, bisogna anche analizzare le caratteristiche dei peli che si dovranno trapiantate.

I tipi di pelo più adatti per il trapianto di capelli


Le caratteristiche dei peli da trapiantare sono diverse da quelli dei capelli, ma ci sono, però, delle aree del corpo, come per esempio la barba o il torace, in cui questi sono molto simili. Queste solitamente sono le aree più utilizzate per effettuare un trapianto di peli corporei.

il petto può fungere da zona donatrice nel trapianto capelli con peli corporei

Si possono utilizzare anche i peli di bracci, stomaco o schiena, ma quelli di barba e petto, però, oltre a essere più resistenti alla caduta, sono anche in grado di modificare le loro caratteristiche, adattandosi più facilmente a quelle dell’area ricevente. Questi peli, quindi, pur mantenendo parte della loro struttura, dopo l’innesto tenderanno a comportarsi come dei capelli normali.

Le differenze tra pelo e capello


  • Peli e capelli hanno differenti direzioni di crescita.
  • Il pelo corporeo ha vissuto in un ambiente differente dal cuoio capelluto.
  • Le strutture di pelo e capello differiscono per grandezza, spessore e profondità.

La fattibilità del trapianto di capelli con peli del corpo


Come abbiamo detto, il trapianto con peli provenienti da altre parti del corpo può rappresentare un’alternativa per coloro che non possiedono un’area donatrice sufficientemente ampia. Ciò, però, non significa che il trapianto di capelli con peli corporei sia una soluzione adatta a tutti.

Infatti, per un trapianto di peli del corpo, il candidato deve soddisfare alcuni requisiti fisici e fisiologici che vengono, generalmente, misurati attraverso delle scale di classificazione che tengono conto di svariati criteri come:

  • densità e lunghezza dei peli; 
  • compatibilità con i capelli;
  • dimensioni dell’area donatrice; 
  • numero di peli contenuti in ogni unità follicolare.

La tecnica BHT impianta i peli corporei nel cuoio capelluto in cui cresceranno insieme ai normali capelli. Il trapianto di capelli con peli corporei ha dunque lo scopo di restituire ulteriore densità alla zona affetta dall’alopecia androgenetica, ma da solo non è sufficiente.

I capelli sono diversi dai peli corporei e, quindi, il risultato potrebbe apparire innaturale. Con questa tecnica, inoltre, è possibile estrarre massimo 800 follicoli piliferi, innestando circa 10 o 15 peli per centimetro. Pertanto, questo intervento dovrebbe essere complementare a un normale trapianto di capelli.

I rischi del trapianto di capelli con peli corporei


Come ogni intervento chirurgico, anche il trapianto di capelli con peli corporei presenta alcuni rischi. Tecnicamente parlando, la fase di estrazione deve essere effettuata con estrema delicatezza, dato che l’inclinazione di uscita dei peli provenienti da altre aree del corpo è differente da quella dei capelli e, quindi, il rischio di transection, cioè di danneggiare l’innesto, può essere davvero molto elevato.

dei medici eseguono un trapianto capelli con peli corporei

C’è poi da considerate un altro elemento molto importante: la tecnica BHT non assicura maggiori risultati rispetto a un normale intervento di autotrapianti di capelli e dovrebbe, quindi, essere pensata solamente come soluzione per quei casi particolari in cui tutte le altre strade non sono percorribili.

Il Body Hair Transplant utilizza lo stesso metodo di estrazione delle unità follicolari del trapianto di capelli FUE, ma con la differenze che queste vengono estratte invece che dalla nuca, da un’altra area donatrice del corpo come la barba, il torace, il petto, lo stomaco o le braccia. Pertanto è fondamentale che il paziente disponga di abbastanza unità follicolari in queste aree.

Una possibile alternativa: il trapianto di capelli artificiali


Nel caso che il paziente sia sprovvisto di aree donatrici sufficientemente ampie e non fosse possibile realizzare neanche un trapianto di capelli con peli corporei, è possibile sottoporsi a un innesto di capelli artificiali.

Esistono due tipologie di capelli artificiali impiantabili:

  1. Capelli realizzati con polimeri plastici;
  2. Capelli realizzati con materiali di origine naturale.

I capelli artificiali vengono ricoperti di collagene, in modo da farli attecchire più facilmente e favorire la loro guarigione. Qualsiasi sia il tipo di fibra in cui sono realizzati i capelli artificiali, è importante che il candidato si sottoponga a dei test allergici, poiché una reazione alle biofibre utilizzate potrebbe infatti portare al loro rigetto.

Come avviene il trapianto di capelli artificiali?

Anche il trapianto di capelli artificiali è un’operazione chirurgica svolta in anestesia locale. Grazie all’utilizzo di uno strumento particolare, chiamato implanter, il chirurgo apre un canale nel cuoio capelluto e inserisce il capello sintetico nella cute a una profondità di circa 0,3 mm.

foto dell'implanter utilizzato per aprire i canali durante il trapianto di capelli sintetici

Infine, proprio dove si trova l’attaccatura della fibra sintetica, il capello viene fissato saldamente sotto il cuoio capelluto attraverso un nodo. Per via dell’utilizzo dell’implanter, il procedimento ricorda abbastanza quello del trapianto di capelli con tecnica DHI.

Conclusioni


Un trapianto di capelli con peli corporei rappresenta una soluzione ottimale per tutti coloro che presentano un’area donatrice insufficiente. Questa tecnica, chiamata anche body hair transplant (BHT), consiste nel prelievo di peli corporei e il loro innesto nelle aree glabre del cuoio capelluto.

Nonostante si possano utilizzare peli della barba, del torace o anche delle braccia, questi differiscono dai normali capelli per spessore, consistenza e struttura. In tal senso, un trapianto di peli del corpo deve essere sempre combinato a un normale trapianto di capelli, poiché solo così si potrà ottenere un risultato estetico naturale e una densità sufficiente. In alternativa, è anche possibile optare per un trapianto di capelli artificiali.