uomo trapianto capelli andato male

Perché il trapianto di capelli è andato male?

Un trapianto di capelli, nonostante sia minimamente invasivo, rimane pur sempre un intervento di chirurgia e, come tale, ci possono essere delle complicazioni.

Quali sono le cause di un trapianto di capelli andato male e a cosa bisogna fare attenzione per evitarlo? Nell’articolo di oggi, cercheremo di dare tutte le risposte!

Indice dell’articolo


  1. I fattori che determinano un trapianto di capelli andato male
  2. Trapianto di capelli andato male: le possibili cause
  3. Un trapianto di capelli andato male si poteva evitare

I fattori che determinano un trapianto di capelli andato male


La causa di un trapianto di capelli andato male è ascrivibile a diversi fattori. Bisogna, infatti, sempre ricordare che si tratta di un intervento chirurgico e che, come tale, va affrontato. È necessario informarsi bene sulla struttura e sul chirurgo, oltre che sulle esperienze degli altri pazienti. Anni fa, questo era più complicato, ma oggi, grazie soprattutto a internet, è possibile raccogliere un’infinità di informazioni. 

Trapianto di capelli andato male: le possibili cause


Questo tipo di intervento deve essere sempre eseguito da un chirurgo esperto e in una clinica seria. Inoltre, anche la consulenza prima dell’intervento, gli strumenti usati e la successiva terapia sono importanti per ottenere, dopo circa 12 mesi, un risultato estetico e naturale e risolvere il problema della calvizie.

Scarsa consulenza

Una consulenza non chiara è uno dei motivi per il quale il trapianto di capelli è andato male. Prima di sottoporsi a questo trattamento, bisogna comprendere quale sia la causa della calvizie. Inoltre, bisogna che la clinica fornisca al paziente delle informazioni complete su tutte le fasi dell’intervento e anche sui possibili rischi.

Anche un solo consiglio superficiale potrebbe influire sul risultato estetico. Un cattivo consulente potrebbe mettere il luce solamente gli aspetti positivi, tralasciando le possibili complicazioni e non informando il paziente sui rischi che potrebbe correre. Un bravo medico, infatti, dovrà subito mettere in chiaro che si tratta di un’operazione chirurgica e che, quindi, ci potrebbero essere anche dei problemi.

Attaccatura dei capelli innaturale

Se la nuova attaccatura dei capelli non viene disegnata da un esperto, può apparire troppo dritta e, di conseguenza, non naturale. Lo specialista, inoltre, deve prestare attenzione alla densità dei capelli in quella zona, poiché un errore lì risulterebbe molto più evidente. Durante questo intervento, bisogna sempre considerare la simmetria naturale del volto e la direzione di crescita dei capelli.

Infiammazione e perdita di sangue

Durante un trapianto di capelli, i follicoli piliferi estratti sono inseriti nei canali aperti nella zona ricevente affetta dalla perdita dei capelli. Tale procedura può causare la formazione di alcuni puntini rossi sul cuoio capelluto. Generalmente, questi dovrebbero scomparire nel giro di qualche settimana dopo aver fatto il trapianto di capelli. Queste piccole ferite, però, non dovrebbero fare male o infiammarsi.

un sanguinamento eccessivo può essere uno dei rischi del trapianto di capelli

Un problema di questo tipo, è un segnale che il chirurgo non ha svolto il lavoro come si deve e che il trapianto di capelli è andato male. Inoltre, se le incisioni non vengono effettuate con precisione o viene impiegata una tecnica superata, il trapianto di capelli può causare delle cicatrici visibili sulla zona donatrice e ricevente.

Dimissioni troppo veloci

Un’altra causa di un trapianto di capelli andato male sono le dimissioni troppo frettolose. Dopo l’operazione, infatti, il paziente dovrebbe restare in clinica per almeno un’altra ora, al fine di evitare ogni possibile complicazione. Delle dimissioni troppo veloci dopo un trapianto di capelli, sono indice di poca serietà da parte della clinica e del medico.

Nessun controllo dopo l’intervento

Un altro motivo di un trapianto di capelli andato male è la mancanza di un esame di follow-up il giorno dopo l’intervento. Infatti, è necessario che il paziente sia informato di tutti gli aspetti legati al processo di guarigione.

il dr Balwi controlla i tempi di recupero di un paziente dopo il trapianto di capelli

Inoltre, se l’intervento è stato eseguito all’estero, è importante che ci sia un servizio di assistenza, almeno per telefono, che si occupi del paziente anche quando è tornato a casa. Ciò dovrebbe essere sempre tenuto a mente durante la scelta della clinica più adatta per il proprio intervento.

Risultato non naturale

La conseguenza di un trapianto andato male è anche un risultato finale innaturale. Può succedere, infatti, che lo specialista non abbia trapiantato il numero di unità follicolari sufficiente a raggiungere un risultato ottimale. I capelli trapiantati, infatti, non appariranno né folti, né sani.

Un altro possibile errore è che il chirurgo non tenga conto della struttura e della direzione di crescita dei capelli. Ciò succede spesso quando la clinica cerca di attirare i clienti proponendo dei prezzi troppo bassi.

Tecnologia superata

Un altro motivo di un trapianto andato male è legato all’uso di tecniche o strumentazioni obsolete. Per evitare sorprese e magari essere costretti a dover sottoporsi a un altro trapianto correttivo, bisognerebbe prima informarsi sui metodi utilizzati nella clinica che si sta pensando di scegliere.

Il chirurgo, infatti, deve essere in grado di eseguire l’operazione in maniera precisa. Solo così il risultato sarà perfetto e non rimarranno delle cicatrici invisibili. Al giorno d’oggi, i metodi più moderni di trapianto di capelli sono la tecnica DHI e la Zaffiro.

Un trapianto di capelli andato male si poteva evitare


Un trapianto di capelli è un intervento chirurgico e, come tale, può presentare dei rischi. L’attaccatura dei capelli può essere disegnata male, compromettendo il risultato finale che apparirebbe non naturale.

Inoltre, il lavoro di un medico non esperto può causare dei danni al paziente come la perdita di troppo sangue e un forte dolore. Se il trapianto di capelli poi non è stato eseguito nella maniera corretta, potrà causare delle brutte cicatrici.

Infine, lo staff e il chirurgo dovrebbero sempre rispondere a tutte le domande e fornire le indicazioni necessarie per la convalescenza. Non bisogna infatti mai dimenticare che un trapianto di capelli è un intervento a tutti gli effetti e come tale va affrontato.

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