il trapianto di barba ha dei tempi di recupero molto brevi

Trapianto barba tempi di recupero: accettabili o lunghi?

Il trapianto di barba è un intervento chirurgico che consiste nell’innesto nella zona facciale di follicoli piliferi prelevati dal cuoio capelluto. Questo intervento può durare da 1 a 5 ore, a seconda dei casi.

Il trapianto di barba ha tempi di recupero inferiori rispetto a quello dei capelli. In questo articolo scopriremo la loro durata e come funziona l’operazione più in generale.

Come funziona il trapianto di barba?


Prima di parlare dei tempi di recupero del trapianto di barba, è bene spiegare come funziona tale operazione. Il trapianto di barba viene effettuato con lo stesso metodo che viene utilizzato per quello capelli, cioè tramite la tecnica FUE.

Questo metodo innovativo prevede l’estrazione delle unità follicolari da una zona donatrice, di solito la nuca o una zona del cuoio capelluto non affetta da perdita di peli. Le unità follicolari estratte, saranno poi impiantate nell’area ricevente, in questo caso, il volto del paziente.

il trapianto di barba ha dei tempi di recupero che durano circa sette giorni

Dopo che è stato delineato il contorno della barba, i canali vengono aperti tramite l’uso di un micromotore e poi impiantati con la tecnica Zaffiro. Inoltre, grazie all’ago cavo del micromotore, salvaguarda la zona donatrice che presenterà delle cicatrici quasi invisibili.

Come per il trapianto di capelli, è molto importante che prima sia definita la direzione della crescita dei peli della barba. Solamente così sarà possibile ottenere un risultato naturale e piacevole dal punto di vista estetico. Il numero dei follicoli piliferi varia da 500 fino a 2500, a seconda del caso e del risultato che si desidera ottenere. 

Per chi è indicato il trapianto di barba?


Chi si sottopone a un trapianto di barba, lo fa per diverse motivazioni come:

  • coprire segni sul volto come ustioni, ferite o tracce di acne;
  • mancanza di barba per via di una predisposizione genetica;
  • alopecia della barba.

Chi può sottoporsi a un trapianto di barba?


Questo tipo di intervento può essere effettuato sia su delle zone rimaste totalmente glabre o in aree dove la densità dei peli è ridotta. Tutti possono sottoporsi a questo tipo di operazione, l’unico requisito che occorre possedere è avere un numero sufficiente di bulbi piliferi da poter innestare.

Inoltre, non c’è un’età minima per sottoporsi al trapianto di barba, basta solamente essere maggiorenni. Quasi tutti i medici, però, sconsigliano di effettuare questo tipo di operazione quando si è troppo giovani.

Sarebbe meglio sottoporsi a questo intervento dopo i 30-35 anni, quando la situazione di perdita dei peli si è ormai stabilizzata, altrimenti i peli della barba potrebbero continuare a cadere anche dopo, vanificando il trapianto. 

La fase di convalescenza del trapianto di barba


Il trapianto di barba, è un intervento poco invasivo e che presenta un rischio minimo di rigetto, poiché, i follicoli che saranno innestati, sono prelevati dal paziente stesso. Nonostante la procedura di questo intervento sia molto simile a quella dei capelli, il trapianto di barba ha dei tempi di recupero molto più brevi

Ecco gli aspetti in comune di questi interventi durante la fase di convalescenza. 

  • Dopo l’operazione, il paziente porta un bendaggio nell’area donatrice che verrà rimosso il giorno dopo.
  • Il lavaggio dell’area ricevente, comincia dal secondo giorno dopo l’intervento e deve essere eseguito per dieci giorni di seguito.
  • La comparsa delle crosticine nella zona del trapianto è normale e cadranno da sole nei 10-15 giorni successivi all’operazione. Non bisogna rimuoverle per nessun motivo.

Tuttavia, rispetto a quello dei capelli, il trattamento post operatorio del trapianto di barba presenta delle differenze.

  • Nelle 24 ore che seguono l’intervento, bisogna assumere solamente dei cibi liquidi, poiché bisogna evitare che il mento venga sollecitato troppo, altrimenti potrebbe compromettere il risultato finale dell’operazione.
  • Il paziente, inoltre, non deve usare il rasoio per almeno 3 mesi e limitarsi ad accorciare la barba con delle forbici. 

Trapianto di barba: tempi di recupero e risultati


Come abbiamo già detto, il trapianto di barba ha dei tempi di recupero molto più rapidi rispetto a quello di capelli e, conseguentemente, anche il tempo necessario per vedere i primi risultati è inferiore.

Infatti, occorre circa una settimana per guarire completamente dall’intervento e dalle 6 alle 12 settimane perché gli innesti comincino a ricrescere. Il risultato finale, sarà visibile dopo 5 o 6 mesi

il trapianto di barba ha dei dempti di recupero brevi e dona un risultato naturale

Conclusioni: il trapianto di barba ha tempi di recupero brevi!


Come abbiamo letto, un trapianto di barba è un intervento di chirurgia estetica, molto simile a quella dei capelli, con l’unica differenza che il trapianto di barba ha dei tempi di recupero molto più brevi, che durano circa 7 giorni.

Infatti, le crosticine cadranno dopo circa 10-15 giorni e nel giro di 6 o 12 settimane, i peli cominceranno a ricrescere. Il risultato finale, si ottiene dopo 5-6 mesi. Inoltre, nelle prime 24 ore non si possono assumere cibi solidi per non sollecitare troppo la zona del mento e compromettere il risultato dell’operazione.

Per potersi sottoporre a un trapianto di barba, non bisogna avere dei prerequisiti speciali, l’unica condizione è che il paziente abbia un numero sufficiente di bulbi piliferi da poter innestare. Inoltre, questo tipo di operazione, garantisce risultati molto naturali e che durano nel tempo. 

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