Come ogni operazione, anche il trapianto di capelli può far paura, non tanto dal punto di vista del dolore, quanto per una questione di estetica e di stile di vita. Molte persone, per esempio, credono di dover passare mesi usando un cappello, anche se non è proprio così. Per questo, se siete interessati a questo intervento, in questo articolo vi spiegheremo cosa dovete aspettarvi a soli 2 mesi da un trapianto di capelli e i tempi da rispettare per tornare a svolgere tutte le attività quotidiane.

trapianto di capelli dopo 2 mesi

Il decorso post-operatorio e le attività quotidiane 2 mesi dopo un trapianto di capelli

Normalmente, subito dopo un intervento di trapianto con la tecnica fue dovrete rispettare alcune semplici regole, per permettere una buona ripresa del vostro corpo e una sana crescita dei capelli trapiantati.

Per dormire, per esempio, non ci sono grandi problemi, visto che il divieto di accostarsi a pancia in su, senza cuscino oppure di lato dura solo per i primi cinque giorni.

Alcuni vizi e attività di piacere dovrebbero essere limitati per periodi più lunghi, anche se sempre non eccessivi. Per esempio, l’assunzione di alcool e di nicotina (da evitare per le prime due settimane), il sesso (proibito, ma solo nei primi 3 giorni) e lo sport (a seconda dell’intensità, è meglio aspettare da 2 a 6 settimane).

Soprattutto per le pazienti di sesso femminile, è meglio evitare la messa in piega per i primi tempi, visto che il calore può danneggiare i capelli trapiantati. Per questo, l´asciugacapelli dovrà essere usato solo dopo un mese, mentre per la piastra bisognerà aspettare ben 3 mesi. Le tinte sono sconsigliate nelle prime due settimane, anche se è meglio aspettare almeno 3 mesi per colorare i nuovi capelli.

Insomma, dopo soli due mesi da un trapianto di capelli, potrete riprendere quasi tutte le attività quotidiane, esattamente come prima!


Trapianto di capelli dopo due mesi: si puó usare l´asciugacapelli

Le reazioni del corpo: cosa aspettarsi

Nei primi 2 mesi successivi ad un trapianto di capelli, potrebbero comparire alcuni piccoli disturbi, ma facilmente controllabili e completamente normali.

La zona trattata, tra il secondo e il terzo mese, potrebbe essere soggetta a caduta dei capelli. Non dovrete spaventarvi, si tratta di un fenomeno passeggero: una volta caduti, i capelli torneranno a crescere, più forti di prima.

Inoltre, potrebbero presentarsi altri piccoli disturbi, come:

·         Brufoli – molto comuni nei primi 4 mesi;

·         Arrossamenti – tra le 2 settimane e i 3 mesi;

·         Prurito – fino a 3 mesi;

·         Gonfiore – solo nei primi giorni successivi all’intervento;

Si tratta peró di problemi passeggeri, che non incidono sulla qualità della vita del soggetto operato e neppure sulla buona riuscita dell’intervento.

I primi risultati dopo un trapianto di capelli

Se avete passato un intero pomeriggio cercando foto di trapianti di capelli dopo 2 mesi, sappiate che è perfettamente normale. Dopo pochi mesi da un trapianto, ognuno di noi si aspetta di vedere dei risultati. In realtà nella maggior parte dei casi, i nuovi capelli ci mettono del tempo ad ancorarsi ed iniziare a crescere. Dopo 2 o 3 mesi vi sará giá una completa cicatrizzazione, dopo 6-7 mesi si potrá vedere il risultato, che sará considerato finale dopo 12 mesi. 

Per migliorare ulteriormente l’aspetto del cuoio capelluto, puó essere eseguito anche un trattamento di tricopigmentazione. Bisognerá peró aspettare 2 settimane per la zona donatrice, mentre per la zona trapiantata è consigliato aspettare un mese in più.

L’importanza di una buona assistenza post-operatoria

I pazienti si sentono spesso molto soli dopo un intervento, in quanto non esprimono i loro dubbi e le domande, ma li tengono per sé. Questo è causato dal fatto che molte cliniche, per quanto professionali, non sanno offrire un’attenzione personalizzata e completa in fase post-operatoria. Dopo un trapianto di capelli, molte persone hanno bisogno di essere ascoltate e di risolvere i loro dubbi e le loro incertezze.É importante scegliere strutture che sappiano seguirvi in ogni momento, anche dopo il ritorno a casa a seguito dell’intervento. Questo è importante da un punto di vista psicologico, ma lo è anche per garantire una migliore riuscita del trattamento. L’assistente che cura il paziente dopo l’intervento di trapianto di capelli deve essere in grado di dare i giusti consigli, ma anche di comprendere e tranquillizzarlo in caso di preoccupazioni.

Conclusioni

Due mesi dopo un trapianto di capelli i risultati non saranno ancora ben visibili, ma potrete riprendere praticamente tutte le attività quotidiane abituali senza particolari complicazioni.

Ricordate che, per ottenere il massimo da questo intervento, è importante che scegliate una clinica rinomata, in grado di assistervi al meglio anche nella fase postoperatoria e di rispondere a tutte le vostre domande in modo completo ed onesto, ma soprattutto comprensivo.