Infografica che mostra il confronto tra le tecniche fut e fue

FUT e FUE: tecniche di trapianto di capelli a confronto

In passato, la tecnica FUT era il metodo dominante, poiché garantiva i migliori risultati. In seguito, è arrivata la tecnica FUE, meno invasiva e dolorosa.

Come funzionano le tecniche FUE e FUT, quali vantaggi e svantaggi presentano? In questo articolo, abbiamo messo a confronto questi due metodi!

Come funzionano le tecniche FUE e FUT?


L’elemento comune delle tecniche FUE e FUT è rappresentato dal fatto che entrambe sono dei metodi utilizzati per l‘estrazione delle unità follicolari. La tecnica FUT è un metodo che, soprattutto durante il passato, ha riscosso un grande successo; la tecnica FUE, invece, può essere considerata come la sua naturale evoluzione.

Tecnica FUT


Chiamata anche Follicular Unit Transplantation, la tecnica FUT o Strip prevede la rimozione di una o più strisce di cuoio capelluto dall’area donatrice dalla quale, poi, saranno estratte le unità follicolari da impiantare nelle zone riceventi affette da calvizie.

L’ultima fase di questa tecnica, consiste nell’impianto delle unità follicolari nei canali aperti precedentemente dal chirurgo tramite l’utilizzo un bisturi e, infine, nel ricucire nuovamente l’incisione nel cuoio capelluto.

infografica che mostra la procedura della tecnica FUT di trapianto di capelli

Questa tecnica ha dominato il mondo del trapianto di capelli per tantissimi anni per via del numero elevato di unità follicolari che potevano essere impiantate. Nonostante la FUT fosse in grado di garantire una densità capillare davvero alta, presentava degli svantaggi non indifferenti, tra i quali il più grande era una cicatrice molto visibile sull’area donatrice del paziente, lunga anche più di 20 cm.

Successivamente, proprio a causa dei molti svantaggi che presentava, il metodo FUT è stato messo sempre più accantonato, sostituito dalla tecnica FUE che non prevede l’asporto della striscia, risultando, in questo modo, molto meno invasiva per il paziente.

Vantaggi della FUT

  • Possibilità di impiantare un numero maggiore di unità follicolari.
  • Rimozione degli innesti molto rapida (circa 45 minuti).
  • Alta possibilità di attecchimento degli innesti.
  • Adatta a ogni tipo di capello e tessuto.

Svantaggi della FUT

  • Può essere eseguita solamente da uno specialista assoluto.
  • Tecnica molto più invasiva e dolorosa per il paziente.
  • Cicatrice molto vistosa nella zona donatrice, soprattutto in caso di incisione ricucita male.
  • Rischio di infiammazioni molto alto.
  • Fase di guarigione più lenta e complicata.
  • Non è possibile portare un taglio di capelli molto corto.

Tecnica FUE


La tecnica FUE, detta anche Follicular Unit Extraction, al contrario della FUT, non prevede il prelievo di nessun lembo di cuoio capelluto, poiché, con questo metodo, i follicoli piliferi sono prelevati a uno a uno dalla zona donatrice del paziente.

infografica che mostra la procedura della tecnica FUE di trapianto di capelli

Una volta estratto il numero necessario di unità follicolari, queste saranno fatte riposare in una soluzione speciale alla biotina, mentre il chirurgo procede ad aprire i canali dove poi andranno inseriti gli innesti prelevati in precedenza.

Con la tecnica FUE, per l’estrazione delle unità follicolari si utilizza, solitamente, un ago cavo collegato a un micromotore anche se, in alcuni casi, questo strumento chiamato punch, può essere pure manuale.

Vantaggi della FUE

  • Tecnica minimamente invasiva per il paziente.
  • Meno stress per la cute del paziente.
  • Le cicatrici sono dei minuscoli puntini quasi invisibili.
  • Intervento poco doloroso e complicato.
  • Convalescenza più breve e meno impegnativa.
  • Risultato finale molto naturale.
  • È possibile tagliare i capelli anche molto corti.

Svantaggi della FUE

  • Estrazione più lenta.
  • Densità di capelli minore rispetto alla FUT.
  • Minore attecchimento degli innesti.
  • Non adatta a tutti i tipi di capello.

Qual è la tecnica migliore tra FUE e FUT?


Posto che la prerogativa alla base di ogni trapianto di capelli ben riuscito sia la bravura del chirurgo e l’attenzione durante la fase postoperatoria, è fondamentale comprendere quanto queste due tecniche siano in realtà differenti. Con la FUT, le unità follicolari sono estratte da un’area del capo delimitata (cioè la strip), mentre con la FUE, invece, si prelevano unità singole da una zona più ampia della testa.

Anche le cicatrici sono molto differenti. La FUT lascia un segno marcato, ma localizzato solamente nell’area donatrice, mentre con la FUE, invece, rimangono unicamente dei minuscoli puntini cicatriziali quasi invisibili. Il trapianto di capelli FUT permette di estrarre molte più unità follicolari in una sola seduta, ma ha dei tempi di guarigione più lunghi

Un team di medici esegue un trapianto di capelli FUE

Anche in termini di sopravvivenza dei capelli trapiantati le due tecniche mostrano delle differenze, poiché la FUT, per esempio, mantiene i follicoli piliferi meno fragili. La tecnica FUE, invece, permette di operare con maggior precisione sullo specifico tipo di calvizie del paziente e, dato che non lascia cicatrici evidenti, è indicata per coloro che amano portare i capelli molto corti.

Pertanto, la FUE è consigliabile per tutti i pazienti che non possiedono un’area donatrice molto ampia. Inoltre, l’affinamento di questa tecnica e l’utilizzo di una strumentazione sempre più accurata hanno ridotto al minimo i rischi legati alla scarsa sopravvivenza dei follicoli piliferi prelevati, fondamentale per ottenere una buona ricrescita degli innesti.

La tecnica FUT è ancora valida o è stata superata dalla FUE?


La tecnica FUT può comunque essere considerata ancora una buona soluzione per un trapianto di capelli. Infatti, come abbiamo detto, si può estrarre un numero maggiore di unità follicolari, aumentando, dal punto di vista quantitativo, le probabilità di avere una maggiore densità capillare, risparmiando, inoltre, al paziente la necessità di sottoporsi a un ulteriore intervento.

Questa tecnica, ormai, è sempre meno impiegata, sostituita dalla FUE che risulta molto meno invasiva per il paziente, oltre che al fatto che lascia cicatrici quasi invisibili. In definitiva, FUE e FUT sono entrambe due ottime alternative se si è scelto di sottoporsi al trapianto di capelli. Sarà, infatti, compito del chirurgo valutare quale sia la soluzione più adatta per il paziente.

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