Summer Deal! Risparmia 400€ adesso

prendere il sole dopo il trapianto di capelli può causare danni

Si può prendere il sole dopo un trapianto di capelli?

Dato che la maggior parte dei nostri pazienti italiani amano passare le ferie in spiaggia, ci hanno chiesto in molti se è possibile prendere il sole dopo un trapianto di capelli.

Nell’articolo di oggi spiegheremo quali sono gli effetti dei raggi solari sul trapianto di capelli e come proteggersi in caso di necessità!

È possibile fare un trapianto di capelli in estate?


Anche se il sole non ha degli effetti negativi sui capelli appena trapiantati, bisogna stare però attenti a non esagerare. Infatti, anche se un trapianto di capelli può essere eseguito in tutti i periodi dell’anno senza dei grandi problemi, bisogna evitare di stare sotto il sole, soprattutto in estate, per più di un’ora di seguito.

Quindi, si può fare una passeggiata o anche andare a lavoro senza tanti problemi. Bisogna cercare, però, di evitare le ore del giorno in cui i raggi solari arrivano in modo diretto o le esposizioni prolungate. Anche il sudore può essere un nemico, dato che renderà più difficile ottenere un buon risultato finale e aumenterà il rischio di infezioni postoperatorie.

In questo senso, la stagione autunnale o invernale, rendono la convalescenza del trapianto di capelli più semplice, dato che i raggi solari sono meno intensi e si tende a sudare molto di meno. Naturalmente, è possibile effettuare questo intervento in qualsiasi periodo dell’anno, solo che in estate, bisognerà fare un po’ più di attenzione. 

Perché il sole può causare dei danni dopo un trapianto di capelli?


Il sole, soprattutto durante il primo mese dopo il trapianto di capelli, può essere una seria minaccia per il cuoio capelluto. Per prima cosa, questo intervento genera delle microlesioni che dovranno cicatrizzarsi e che, per un po’ di tempo, lasceranno la cute molto sensibile. Queste minuscole ferite, inoltre, permettono anche ai raggi ultravioletti di penetrare in modo più semplice nella pelle, aumentando in questo modo il rischio di macchie solari permanenti.

foto di una testa che ha preso troppo sole dopo un trapianto di capelli

Anche il rischio di sviluppare eritemi e infezioni è maggiore, poiché le unità follicolari sono ancora molto fragili. Ciò potrebbe causare dei seri danni ai nuovi capelli, poiché sono ancora molto deboli e poco radicati, oltre che privi di difese contro le aggressioni esterne. I raggi solari, inoltre, tendono anche a fare sudare, una cosa molto dannosa per i nuovi capelli.

Infatti, il sudore causa lo scioglimento dello strato di sebo presente sul derma e che serve da barriera protettiva naturale. Inoltre, provoca un accumulo di scorie, virus e batteri che possono dare vita a delle infezioni o anche degli arrossamenti. Per questo motivo, non è consigliato fare esercizio fisico nel primo periodo dopo aver fatto un trapianto di capelli

Prendersi cura dei nuovi capelli: sole e acqua


Durante la fase di convalescenza, oltre a evitare il sole dopo il trapianto di capelli in maniera diretta, è anche necessario prendere delle precauzioni. Solo in tal modo sarà possibile ottenere il miglior risultato possibile, cioè dei capelli folti e sani. Per tale motivo, è molto importante aspettare almeno qualche settimana prima di tornare a svolgere alcune attività.

I tempi indicati di seguito rappresentano il periodo minimo che sarebbe necessario attendere.

  • Nuotare (a mare o in piscina): 6 settimane.
  • Prendere il sole in un solarium: 6 settimane.
  • Fare una sauna o un bagno turco: 6 settimane.
  • Lavarsi nella vasca da bagno: 2 settimane.
  • Smettere di usare il capello da pescatore per proteggere la testa: almeno 2 settimane.
  • Usare altri tipi di capelli: 2 settimane.

Insomma, dopo un paio di settimane dal trapianto di capelli si potrà tornare alle normali attività di tutti i giorni. Dopo qualche mese, si potrà nuotare o fare sport anche in maniera intensa senza correre alcun rischio per i nuovi capelli trapiantati.

Se però si lavora in posti umidi, polverosi o sporchi, per evitare di aumentare i fattori di rischio, sarebbe meglio prendere almeno una settimana di ferie. In tal modo, la fase di guarigione dopo il trapianto di capelli sarà ancora più veloce e sicura.

La fase di convalescenza è fondamentale per la buona riuscita dell’operazione. Pertanto, in caso di dubbi o problemi, è sempre meglio parlare con il proprio medico di fiducia.

il dr balwi controlla le crosticine dopo il trapianto di capelli di un paziente

Conclusioni


La testa, dopo un trapianto di capelli, è molto sensibile. Per questo, bisogna fare molta attenzione ai raggi del sole e al sudore, soprattutto nelle prime due settimane dopo l’intervento.

Stare a lungo sotto il sole dopo un trapianto di capelli, può causare delle macchie sulla pelle, eritemi o anche infezioni. Inoltre, farà anche sudare. Proprio per questo, sarebbe meglio sottoporsi a questo intervento in autunno, quando le condizioni del meteo sono più favorevoli.