il Dr balwi mentre esamina un paziente per il secondo trapianto di capelli

Secondo trapianto capelli: tutto quello che bisogna sapere

Un secondo trapianto di capelli spesso è necessario per correggere un precedente intervento andato male o per infoltire delle zone rimaste ancora calve o che lo stanno diventando.

Come funziona un secondo trapianto di capelli, ci sono delle differenze con la normale procedura? Lo spieghiamo nell’articolo di oggi!

Cos’è un trapianto di capelli?


Prima di parlare del secondo trapianto di capelli, è necessario fare un po’ di chiarezza su come funziona questo intervento chirurgico. Un autotrapianto di capelli consiste nel prelievo di unità follicolari da una zona donatrice (di solito la nuca o le tempie) e il loro successivo impianto nelle zone calve del cuoio capelluto affette da alopecia androgenetica.

Come funziona un trapianto di capelli?

Un trapianto di capelli è un intervento svolto in anestesia locale e che viene eseguito in day hospital. Per l’estrazione delle unità follicolari, il metodo più usato è la tecnica FUE, che prevede l’impiego di un ago cavo collegato a un micromotore rotante, con cui i follicoli piliferi vengono estratti singolarmente.

In seguito, le unità follicolari vengono fatte riposare in una speciale soluzione alla biotina, mentre il chirurgo procede alla seconda parte dell’intervento: l’innesto. Per quanto riguarda l’impianto delle unità follicolari, invece, le tecniche più usate sono due, la DHI e la Zaffiro.

  • Tecnica Zaffiro: la particolarità di questo metodo consiste nell’uso di sottili lame in zaffiro che, a differenza delle altre tecniche di trapianto di capelli, permettono un’apertura canalare a V. Questa forma particolare permette una maggiore precisione e assicura una ricrescita dei capelli trapiantati molto naturale.
  • Tecnica DHI: è un metodo che ha un grande successo nel mondo dei trapianti di capelli per il fatto che l’impianto delle unita follicolari avviene senza l’apertura dei canali piliferi. Questo è reso possibile dalla Choi Implanter Pen, uno speciale strumento dove le singole unità follicolari vengono inserite e impiantate direttamente nelle zone affette da perdita di capelli.
Choi implanter pen utilizzata per il trapianto di capelli DHI

In genere, se l’intervento è eseguito da uno specialista esperto, non è necessario un secondo trapianto. Ci sono dei casi, però, in cui potrebbe essere richiesto un secondo trapianto dopo aver effettuato il primo intervento.

Quando c’è bisogno di un secondo trapianto di capelli?


Come abbiamo detto, un secondo trapianto non è di solito necessario, ma ci sono però dei casi particolari in cui questo può essere richiesto. Vediamo quali sono.

Nuova caduta dei capelli

L’alopecia androgenetica è una patologia che presenta una sua evoluzione in cui peggiora nel tempo, per poi stabilizzarsi dopo una certa età. Può succedere, però, che in alcuni pazienti, i capelli indigeni continueranno a cadere anche dopo il trapianto. In questo caso, si formeranno delle altre zone calve che dovranno essere infoltite o riempite di nuovo.

Il trapianto di capelli, infatti, non è una cura vera e propria per l’alopecia androgenetica. L’operazione risolve solamente i danni che provoca, cioè la calvizie, ma non può impedire che questa colpisca anche gli altri capelli indigeni. In questo caso, prima di effettuare un secondo trapianto, è meglio attendere che l’alopecia androgenetica abbia fatto il suo corso e si sia stabilizzata.

Primo trapianto di capelli andato male o non soddisfacente

Di solito, i pazienti decidono di sottoporsi a un trapianto di capelli come intervento di riparazione di una precedente operazione non andata a buon fine o perché magari non è stato impiantato il numero necessario di unità follicolari o perché queste non hanno attecchito come dovevano. Il trapianto di capelli, inoltre, permette di coprire le cicatrici causate da ferite o magari da un precedente intervento con tecnica FUT.

Salvaguardare la zona donatrice

In genere, esiste un numero massimo di unità follicolari che possono essere estratte durante una sessione di trapianto di capelli. Questo numero non deve essere superiore a circa 5000 unità follicolari.

Anche se la zona donatrice può disporre di altre unità follicolari oltre questo numero, gli specialisti preferiscono effettuare un secondo trapianto per permettere a questa di guarire ed evitare uno sfruttamento eccessivo. Inoltre, l’innesto di troppe unità follicolari in una sola sessione, può aumentare il rischio di necrosi nella zona ricevente.

particolare della zona donatrice per il trapianto di capelli di un paziente

Calvizie troppo ampia

Un altro motivo per cui potrebbe essere necessario sottoporsi a un secondo trapianto è dovuto a una calvizie troppo ampia. Come abbiamo detto, si preferisce non impiantare più di circa 5000 unità follicolari a sessione, in modo da evitare uno sfruttamento eccessivo della zona donatrice.

Quando la calvizie arriva, però, agli stadi finali della scala Norwood, sarà necessario, quasi di sicuro, dover effettuare un secondo intervento per coprire o infoltire le zona che sono ancora senza capelli.

Quanto bisogna attendere per effettuare un secondo trapianto di capelli?


Ogni paziente è unico, così come anche i tempi di ricrescita dei suoi capelli. Di solito, però, per poter osservare il risultato finale di un trapianto di capelli, bisognerà attendere circa 12 mesi dopo l’intervento, anche se, in alcuni casi, potranno essere necessari anche 16-18 mesi.

Per questo motivo, prima di effettuare un secondo intervento, bisognerebbe aspettare un anno o anche di più. In questo modo si sarà sicuri che i capelli trapiantati siano ricresciuti tutti. In tutti i casi, prima di decidere se effettuare un secondo intervento, è sempre meglio parlare con un medico.

Per il vostro trapianto di capelli, affidatevi al n°1 in Europa


Da oltre dieci anni, Elithair si impegna a restituire a tutti suoi pazienti una chioma folta e radiosa. Grazie all’esperienza del primario, il Dr. Balwi, e al suo team di esperti, Elithair ha già effettuato oltre 50000 trapianti di capelli di successo.

Sala operatoria della nuova clinica per trapianto di capelli di Elithair in cui si lavora con la tecnica FUE e DHI

Nel 2022, inoltre, Elithair ha aperto la sua nuova clinica, la più grande e moderna del mondo nel campo dei trapianti di capelli, in cui l’eccellenza ospedaliera incontra anche il lusso e il comfort.

Grazie al team DHI più grande del mondo e al grande lavoro dei propri specialisti, la nostra clinica con sede a Istanbul, in Turchia, è il posto adatto dove effettuare il proprio trapianto di capelli.

Ancora nessun commento!

Il suo indirizzo e-mail non verrà pubblicato.