un paziente a 3 mesi dopo il suo trapianto di capelli

Risultati del trapianto di capelli dopo 3 mesi

La fase che inizia dai 3 dopo il trapianto di capelli è una delle più importanti, sia dal punto di vista pratico, sia da quello psicologico.

Cos’è che rende questa fase così importante e perché una volta superata il resto è tutto in discesa? Cercheremo di spiegarlo nell’articolo di oggi!

Perché i 3 mesi dopo il trapianto di capelli sono importanti?


Il periodo che inizia 3 mesi dopo un trapianto di capelli, è uno dei più importanti, poiché segna l‘inizio della fase di crescita. Infatti, la zona donatrice e quella ricevente saranno ormai guarite, le crosticine cadute e anche il rossore sarà sparito. Andiamo, però, per gradi e osserviamo cosa succede dal primo mese dopo l’intervento fino al risultato finale dopo 12-15 mesi.

1° e 2° mese


Dalla terza settimana fino a 2 mesi dopo il trapianto, di solito, i capelli impiantati cadono. Questo fenomeno, però, non deve allarmare, poiché si tratta dello shock loss post trapianto, un evento normalissimo. Le unità follicolari, infatti, rimangono saldamente ancorate e, dopo qualche tempo, i nuovi capelli cominceranno a ricrescere più forti e robusti.

Anche gli ulteriori disturbi come il rigonfiamento e l’arrossamento sono normali e dovrebbero sparire dopo un paio di mesi. In questa fase, è vietato utilizzare il phon, tagliare i capelli, utilizzare piastre o prodotti chimici.

Trapianto di capelli dopo 3 mesi


Circa dopo 3 mesi dal trapianto di capelli Zaffiro o DHI, la zona donatrice è ormai guarita e cicatrizzata. I primi capelli cominceranno a crescere, prima sottili e deboli, poi sempre più forti e robusti.

la domanda che tutti i pazienti si fanno è quanto durano i capelli trapiantati

Il periodo di convalescenza è completato e si può nuovamente utilizzare il phon e fare anche il primo taglio. I prodotti di haircare come la lacca e il gel sono invece ancora sconsigliati. Questo periodo è molto importante anche psicologicamente, poiché inizia la fase della speranza.

6° mese


Nel periodo dal quinto al sesto mese, di solito, c’è una ricrescita più massiccia. I capelli, infatti, appariranno più spessi e lunghi (5-7 cm), creando una densità maggiore. A partire dal sesto mese, sarà possibile tingere i capelli, usare la piastra, il phon e prodotti come gel o lacca, ma senza esagerare.

Dopo 8-10 mesi


Dall’ottavo al decimo mese, di solito, ci si avvicina a quello che sarà il risultato finale. Infatti, circa l’80% dei capelli avrà raggiunto una buona crescita, ma non saranno ancora al loro massimo.

Risultato finale


Dal dodicesimo mese in poi, i risultati sono definitivi, almeno per la zona frontale; per la chierica, invece, bisognerà attendere circa 15-18 mesi. Ormai, i capelli trapiantati non possono essere più distinti da quelli indigeni.

la testa di un paziente prima e dopo il trapianto di capelli

Da questo momento, possono essere utilizzati nuovamente tutti i prodotti e strumenti preferiti per acconciare i capelli. Salvo problemi particolari, l’alopecia androgenetica dovrebbe essere ormai sconfitta.

Ecco perché il terzo mese dal trapianto di capelli è importante


I 3 mesi dopo il trapianto di capelli, come detto, sono fondamentali, poiché segnano l’inizio della fase di ricrescita, cioè la prima tappa verso il risultato finale che sarà visibile dopo 12-15 mesi.

Da questo momento, le croste sono cadute e anche il fenomeno dello shock loss dovrebbe essersi arrestato. Inoltre, anche gli altri fastidi come il rossore e il gonfiore della cute saranno terminati.

Oltre che dal punto di vista pratico, il periodo che va dal terzo mese in poi segna anche un miglioramento psicologico. Infatti, vedere crescere di nuovo dei capelli in quelle zone dove si pensava fossero persi per sempre, dona grande fiducia e ottimismo.

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