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uomo soffre di alopecia areata

Alopecia areata: cause, sintomi e rimedi

L’Alopecia areata è un problema che colpisce ben il 2% della popolazione mondiale. Ne soffrono uomini e donne, di tutte le etnie ed età.

Si tratta di una patologia che generalmente colpisce i bulbi piliferi dello scalpo, ma nei casi più gravi però, può estendersi anche al resto del corpo.

Quali sono le cause e i rimedi contro l’alopecia areata? Scopriamolo insieme!

Cos’è l’alopecia areata?


L’alopecia areata è un’infiammazione cronica che colpisce i bulbi piliferi. Questa coincide di  solito con una crescente perdita dei capelli e una diminuzione della loro qualità. Il paziente, infatti, presenta delle chiazze glabre sul cuoio capelluto.

Queste hanno forma tonda, sono asintomatiche e non lasciano cicatrici. Inoltre, sono di numero e dimensioni variabili. Le zone possono estendersi a tutto il cuoio capelluto, oltre che in altre parti del corpo.

Questo problema può presentarsi in ogni età, ma ci sono due periodi di maggior frequenza: prima della pubertà e tra i 20 e i 40 anni.

Le tipologie di alopecia areata

  • Monolocularis: la caduta di capelli è limitata a un unico punto del cuoio capelluto;
  • Multilocularis: la caduta di capelli coinvolge diversi punti del cuoio capelluto e si presenta a chiazze di forma ovale;
  • Totale: la perdita dei capelli interessa tutto il cuoio capelluto;
  • Barbae: si manifesta solamente nella barba;
  • Ophiasis: limitata solo a regioni esterne del cuoio capelluto, intorno alle orecchie, dietro la testa e sulle tempie;
  • Universale: la perdita coinvolge tutti i peli del corpo.

A questo tipo di malattia non sono associati altri disturbi a livello fisico. C’è però da dire che chi ne soffre, deve convivere con un forte disagio psicologico ed emotivo.

Le cause dell’alopecia areata


La comparsa dell’alopecia areata sembrerebbe causata da una combinazione tra predisposizione genetica e una reazione autoimmune. A causa di un mal funzionamento del sistema immunitario, l’organismo attacca i bulbi piliferi che, a causa di questa aggressione, si atrofizzano, causando la caduta dei capelli.

Alcuni individui sono già geneticamente propensi all’alopecia areata. In genere, questa compare a causa di un evento traumatico per l’organismo come un forte stress, cattiva alimentazione o carenza di sostanze importanti come ferro o zinco.  Alcuni studi confermano come molte persone (tra il 33 e il 95%) affette dal problema, abbiano ricevuto traumi infantili e soffrano di ansia o depressione.

Un’altra ipotesi proposta dai membri dell’Associazione Mediterranea Alopecia areata, è che questo disturbo si presenti soprattutto in soggetti che hanno una predisposizione genetica. Questi, entrando in contatto con un determinato virus che appartiene alla famiglia degli herpes, subirebbero dei cambiamenti nella struttura di alcune proteine cellulari che sono simili a quelle del follicolo pilifero.

Ciò scatenerebbe la reazione del sistema immunitario contro le parti del corpo che contengono queste proteine, come unghie e peli. Per questo motivo, chi soffre di alopecia areata, presenta delle unghie fragili e opache. Questo problema, non incide sulla vitalità dei follicoli che, una volta scomparso il disturbo, riprendono la loro naturale attività.

Cosa succede ai nostri capelli in questi casi?

  • Il pelo o il capello all’interno del bulbo viene espulso e, dopo essere portato in superficie, e cade.
  • Il follicolo pilifero, a scopo di difesa, entra come in uno stato di sonno, in cui non produce nuovi peli. Finito il periodo del disturbo, i follicoli tornano a essere attivi e a ospitare capelli sani al loro interno.

Purtroppo, l’alopecia areata non causa solo l’aggressione e l’espulsione del capello, ma anche l’assopimento del follicolo pilifero. Questi, invece di produrre un nuovo pelo, va in “letargo” per un periodo di tempo variabile.

Il problema della perdita dei capelli spesso si risolve da solo. La cosa però più spiacevole è che può ripresentarsi nel tempo e in maniera del tutto imprevedibile.perdita di capelli a causa di alopecia areata

Sintomi dell’alopecia areata


Il decorso dell’Alopecia areata presenta numerose variabili. C’è infatti chi perde pochi capelli, i quali poi ricrescono senza che il problema ritorni.

Altri, invece, devono fare i conti con lunghi periodi di caduta o addirittura con la perdita di tutti i capelli e di tutti i peli del corpo.

Come detto prima, con la comparsa dell’alopecia areata, le unghie, possono mostrare segnali particolari come:

  • grande fragilità;
  • leuconichia (formazione di macchie o linee bianche),
  • pitting (l’aspetto increspato, talvolta rigato della superficie dell’unghia).

Inoltre, prima della formazione delle aree glabre, è possibile sentire bruciore o prurito.

Effetti della patologia

Non si tratta di una patologia dolorosa o pericolosa. Gli effetti che l’alopecia areata causa in chi ne soffre, non possono però essere ignorati.  Questi, infatti, possono manifestarsi soprattutto a livello psicologico. La comparsa, spesso improvvisa, di questi sintomi, può creare grande disagio a livello sociale e relazionale.

Questo è soprattutto legato all’aspetto estetico. Nelle persone più soggette a irritazioni o allergie, possono presentarsi anche altri problemi. Ciò accade perché viene a mancare il naturale ruolo protettivo che i peli hanno contro scorie e corpi estranei.

Rimedi per l’alopecia areata


Per questo disturbo non esiste una cura unica e quindi va sempre trattato caso per caso, guardando alla storia clinica del paziente. Vi sono comunque farmaci e terapie che nel tempo hanno dato buoni risultati. Come già detto, prima di assumere qualsiasi di queste sostanze, si consiglia sempre di rivolgersi a uno specialista.

Ecco alcune tra le terapie più efficaci:

  • farmaci cortisonici da somministrare per uso topico, orale o anche tramite iniezione;
  • sostanze che agiscono sul sistema immunitario come antralina e sulfasalazina;
  • Minoxidil per uso topico, in modo da favorire la ricrescita dei capelli nelle zone in cui sono caduti;
  • sensibilizzatori cutanei in grado di stimolare la ricomparsa dei capelli;
  • trattamenti di mesoterapia, grazie ai quali le unità follicolari dormienti ritornano attive e i capelli ricominciano a crescere al loro interno;
  • Ruxolinitib, un nuovo farmaco contro l’alopecia areata che viene dall’America;
  • uso di prodotti per capelli che rinforzano la chioma. A tal proposito, il nostro esperto dei capelli, il dott. Balwi, ha creato per questo i suoi shampoo e lozione anti-caduta. Questi prodotti nutrono i capelli alla radice con biotina, aloe vera ed estratto di caffeina, rinforzando la chioma e i bulbi piliferi. 

Conclusioni


Predisposizione genetica insieme a una reazione del sistema immunitario, generano la causa scatenante di un problema che è più diffuso di quanto si possa immaginare: l’alopecia areata. Si può presentare in diverse forme e ogni paziente rappresenta quindi un caso unico, che va analizzato individualmente.

Non appena si riscontrano dei sintomi simili a quelli di questo disturbo, la scelta migliore è quella di consultare il medico di base, oltre che un tricologo. I consulenti di Elithair, esperti di trapianti di capelli, sono sempre disponibili a darle consigli sullo stato dei suoi capelli e della sua alopecia.

Che si tratti di alopecia areata o androgenetica, saremo molto felici aiutarla a combattere il suo problema. Non esiti a contattarci per qualsiasi domanda. Faremo di tutto per aiutarla, perché la sua soddisfazione è il nostro obiettivo.