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farmaci per capelli utili contro la calvizie

Caduta dei capelli: farmaci a confronto

Molti medici prescrivono dei farmaci contro la perdita dei capelli quando il paziente soffre di tipi di alopecia areata non curabili con il trapianto di capelli oppure per stabilizzare la calvizie prima dell’intervento. La domanda, però, è: questi farmaci sono davvero efficaci?

In questo articolo metteremo a confronto i farmaci  per capelli più conosciuti e diffusi, per mostrarne i benefici e gli eventuali effetti collaterali.

Come funzionano i farmaci per capelli?


Oggi, vi è una grande varietà di prodotti anticalvizie che possono essere un’alternativa al trapianto di capelli. Anche se lo scopo è fermare la calvizie, tali prodotti non sono uguali e si basano su dei principi molto diversi tra loro.

Infatti, ci sono farmaci per capelli che:

  • sfruttano delle molecole in grado di bloccare l’azione dello stress sui capelli;
  • combinano l’azione di sostanze che sono capaci di rallentare la sintesi del DHT a degli elementi naturali in grado di nutrire e rinforzare il capello;
  • utilizzano composti e principi attivi simili a quelli del Minoxidil, alleviandone gli effetti collaterali.

La gamma di farmaci contro la caduta dei capelli è dunque molto ampia. Si consiglia di valutare sempre insieme a uno specialista quale sia il più indicato per il proprio problema.

L’azione dei farmaci anticaduta


I farmaci per capelli più utilizzati al giono d’oggi, agiscono su due fronti: la prevenzione della caduta e la ricrescita di nuovi capelli.

Anche se i meccanismi alla base del ciclo di vita del capello sono noti, fino a ora si è riusciti a creare terapie che agiscono solo sulla prima delle tre fasi (anagen). Per quelle successive (catagen e telogen), non si è ancora trovata una soluzione definitiva.

Al giorno d’oggi, si possono assumere dei farmaci contro la caduta dei capelli per:

  • l’azione sulla componente ormonale che regola la crescita e la perdita dei capelli, nel tentativo di rallentare o fermare tale processo;
  • la creazione di un equilibrio fra le sostanze che garantiscono il nutrimento dei capelli, così da rafforzare quelli rimanenti e stimolare anche la vitalità dei follicoli.

Perché molti scelgono una terapia farmacologica?

Alcuni tipi di alopecia, come per esempio l’alopecia areata, la calvizie femminile o l’alopecia totalis, non possono essere risolte con un trapianto di capelli. Questo perchè non darebbe i risultati che si sperano.

Inoltre, prima di operarsi, alcuni pazienti devono assumere dei farmaci per capelli al fine di stabilizzare la calvizie. L’intervento, infatti, non può essere svolto se il paziente si trova in una fase acuta di perdita di capelli.

Curare la calvizie coi farmaci: una scelta spesso dettata per timore dell’intervento

Per altri pazienti il problema è soltanto la paura dell’intervento. Sono molti quelli che hanno ansia o timore di entrare in sala operatoria, o che hanno paura degli aghi dell’anestesia. Perciò, preferiscono vivere una situazione di forte disagio personale, piuttosto che risolvere il problema.

Bisogna ricordare che il trapianto di capelli è un intervento non invasivo, svolto in anestesia locale e dalla convalescenza rapida e non impegnativa. Quindi, prima di scegliere di assumere farmaci, è sempre meglio informarsi sugli effetti collaterali.

Farmaci per capelli a confronto


I più noti farmaci per capelli sono Finasteride e Minoxidil, ufficialmente riconosciuti come terapia contro la calvizie dalla Food and Drug Administration americana. I più recenti Ketokonazolo e Ruxolinitib, sono stati pensati rispettivamente per l’alopecia seborroica e l’alopecia areata.

Di seguito, vedremo questi farmaci in dettaglio, scopriremo come agiscono e quali sono i loro effetti collaterali.farmaci per capelli che combattono la caduta dei capelli

Finasteride

Uno dei farmaci per capelli più noti, che agisce inibendo la trasformazione del testosterone in DHT, una delle principali cause dell’alopecia androgenetica. Si assume sotto forma di pillola e per avere i primi risultati si deve aspettare da 3 mesi a un anno.

La Finasteride è nota anche per gli effetti collaterali, tra cui infertilità, dolore ai testicoli, vertigini, ecc. La sua assunzione, nasconde, inoltre, un’ultima insidia: l’effetto è limitato al periodo in cui la si assume. Se la cura viene sospesa, si ritorna allo stato di calvizie iniziale.

Minoxidil

Questo farmaco è una lozione da applicare sul capo due volte al giorno per almeno 4 mesi. Grazie alla sua azione vasodilatatrice, garantisce maggior nutrimento ai follicoli, oltre che un rafforzamento delle fibre del capello.

La fase di crescita del capello (anagen) viene prolungata, mentre quella di caduta (catagen) e di riposo prima del nuovo ciclo (telogen), vengono ridotte. Grazie all’assunzione di Minoxidil, è possibile osservare buoni risultati in pochi mesi (dai 4 ai 6).

Il problema è che spesso questi sono accompagnati da irritazione della cute, prurito e gonfiore a mani e piedi. Ciò spinge, infatti, molti pazienti a sospendere il trattamento. Anche in questo caso, gli effetti sono limitati al periodo dell’assunzione e non costituiscono una soluzione definitiva contro la calvizie.

Ketoconazolo

Tale farmaco per capelli, si è mostrato un valido aiuto per chi soffre di alopecia seborroica o psoriasi del cuoio capelluto. Mentre in passato veniva assunto per via topica, dopo gli anni ’80 è stato incorporato in shampoo e lozioni con una concentrazione del 2%.

La sua proprietà antinfiammatoria e fungicida, permette di curare la dermatite del cuoio capelluto. Anche questo farmaco ha i suoi effetti collaterali, tra cui nausea, diarrea e sonnolenza.

Ruxolitinib

Il Ruxolitinib è uno dei farmaci per capelli di più recente approvazione. Infatti, il via libera della Food and Drug Administration è del 24 Maggio 2019. Questo medicinale, si è rivelato efficace contro un problema spesso sottovalutato: l’alopecia areata.

Questo è un disturbo che in molti casi può rimanere latente, ma che in altri si manifesta a causa di un periodo di stress o cattiva alimentazione. Questi fattori, fungendo da catalizzatore, causano la perdita dei capelli. 

Come tutti gli altri, anche questo farmaco presenta effetti collaterali come riduzione del numero delle piastrine, problemi ai reni, al fegato o al midollo osseo.

Farmaci per capelli: conclusioni


Come abbiamo visto, Ketoconazol e Ruxolitibin sono la soluzione migliore rispettivamente per l’alopecia seborroica e quella areata. Minoxidil e Finasteride hanno più effetto su quella androgenetica, di cui ne soffre circa il 39,01% degli uomini italiani.

Nonostante gli effetti indesiderati, Finasteride e Minoxidil, rimangono quindi i farmaci per capelli più usati. Come già accennato, l’efficacia di questi medicinali è limitata nel tempo. Una volta smessi di assumerli, si ritornerà alla situazione di calvizie iniziale, se non peggiore.

L’assunzione di farmaci ha un effetto temporaneo sulla calvizie che, invece, può essere combattuta in maniera definitiva con un trapianto di capelli. Noi di Elithair, siamo specializzati nella tecnica DHI, ma non solo.

Grazie ai metodi più moderni e alle attrezzature più all’avanguardia, presso di noi troverà la soluzione che più si adatta alle sue esigenze. Prenda appuntamento adesso per un consulto, è gratuito e non vincolante!

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