foto di un uomo colpito da perdita dei capelli

Tutto quello che bisogna sapere sulla perdita dei capelli

Anche se è più diffusa negli anziani e negli uomini, la perdita dei capelli è un fenomeno che può colpire chiunque e a qualsiasi età. Le cause della calvizie possono essere connesse alla genetica, ai cambiamenti ormonali, a patologie o anche all’invecchiamento. La perdita dei capelli può essere provocata anche da un’infezione fungina o un evento stressante.

Capire la causa di questo fenomeno è importante per determinare il miglior trattamento possibile.

Indice dell’articolo


  1. Come faccio a sapere se la mia perdita di capelli è normale?
  2. Identificare e trattare la perdita dei capelli
  3. Conclusioni

Come faccio a capire se la mia perdita di capelli è normale?


In media si perdono circa 100 capelli al giorno, oltre questa cifra, si parla di caduta anomala. La crescita dei capelli avviene come parte di un ciclo vitale, ciò significa che ne crescono sempre di nuovi che sostituiscono quelli persi.

Sebbene possa sembrare ovvio che una perdita di capelli in grande quantità sia il sintomo principale della calvizie, ci sono dei segni che risultano più difficili da individuare. Nel caso del telogen effluvium, per esempio, i capelli cadono per via di uno shock del sistema o per malattie come la dermatite seborroica.

La caduta dei capelli può manifestarsi in modi diversi, poiché la calvizie è un fenomeno che colpisce e si sviluppa in maniera individuale.

Identificare e trattare la perdita dei capelli


Le cause della perdita dei capelli sono molte ed è importante identificarle per trovare la soluzione migliore. L’elenco che segue vi aiuterà a distinguere i problemi di calvizie più comuni.

Alopecia androgenetica

L’alopecia androgenetica, detta anche calvizie ereditaria, è la causa più comune di perdita di capelli. Si tratta di un fenomeno che si evolve in maniera graduale, in genere a partire dall pubertà.

Negli uomini l’alopecia androgenetica si presenta come una forma a “M” che inizia sopra le tempie, estendendosi fino ai capelli della corona. Nella calvizie femminile, invece, i capelli si ritirano lungo la scriminatura e possono essere diradati su tutta la testa. La perdita dei capelli fa parte del processo d’invecchiamento, ma quando si verifica in maniera prematura, si parla di calvizie ereditaria.

un uomo preoccupato osserva la sua alopecia androgenetica

Il patrimonio genetico può influenzare il momento d’inizio della calvizie, la velocità di perdita dei capelli, nonché il tipo e l’estensione dell’alopecia. Anche se la calvizie ereditaria causa la perdita permanente dei capelli e la loro mancata ricrescita, esistono delle soluzioni per rallentarla o trattarla, a seconda della gravità.

Trattamenti

Esistono farmaci topici e orali che sono in grado di prevenire la progressione della caduta dei capelli. Tuttavia, devono essere assunti ogni giorno per stimolare la ricrescita dei capelli e presentano degli effetti collaterali, a volte anche gravi.

La soluzione più efficace è, però, il trapianto di capelli: un intervento in cui vengono prelevati dei follicoli sani dalla nuca e impiantati nelle zone interessate dalla calvizie. Si tratta dell’unica procedura in grado di sconfiggere per sempre la calvizie.

Alopecia areata

Nell’alopecia areata, la caduta dei capelli è causata dal sistema immunitario che attacca i follicoli piliferi. Ciò può causare la formazione di chiazze calve e, nei casi più gravi, portare alla perdita totale dei capelli, nota anche come alopecia universale.

Questa patologia, inoltre, può interessare non solo la testa, ma anche le sopracciglia, le ciglia e i peli del corpo. L’alopecia areata è, in genere, associata ad altre condizioni mediche classificate come disordini autoimmuni, come la vitiligine, la dermatite atopica o l’ipotiroidismo.

testa di un uomo che soffre di alopecia areata

Trattamenti

A seconda della gravità della perdita di capelli, sono disponibili diversi tipi di trattamento. Per stimolare la fase di crescita del capello è possibile, per esempio, effettuare delle iniezioni di steroidi, ma questa procedura deve essere ripetuta ogni 1-2 mesi.

Esistono anche farmaci che bloccano la risposta del sistema immunitario che danneggia i follicoli piliferi. Tuttavia,

Alopecia da trazione

La perdita dei capelli può essere causata anche da delle acconciature troppo strette. Ciò si verifica spesso in coloro che portano i capelli in uno chignon o in una coda di cavallo troppo stretta. Una volta sviluppatasi, l’alopecia da trazione può causare la calvizie e il diradamento dei capelli. Il cuoio capelluto e i capelli possono diventare molto sensibili a causa della tensione esercita.

Trattamenti

Esistono delle facili soluzioni per risolvere l’alopecia da trazione, come allentare l’acconciatura o tagliare i capelli lunghi. Ci sono anche degli integratori di biotina che possono arricchire i capelli con sostanze nutritive cruciali per la loro crescita.

Anche in questo caso, il trapianto può risolvere per sempre questo problema di perdita dei capelli, innestando dei follicoli sani nelle zone colpite dal problema.

Altre cause della perdita di capelli

Esistono anche delle altre cause della perdita di capelli che possono essere connesse a una dieta non bilanciata, lo stress, una vita non sana o determinate condizioni psicofisiche. Per questi problemi esistono trattamenti diversi. La cosa migliore è parlare con un medico e scoprire quale sia la causa della calvizie. In tal modo, si potrà trovare la soluzione più adatta per restituire la salute ai capelli.

Conclusioni


La perdita dei capelli è un problema che colpisce sia gli uomini, sia le donne. In media, perdiamo circa 100 capelli al giorno, ma si tratta di un fenomeno fisiologico, poiché i nostri capelli seguono un vero e proprio ciclo di vita in cui si alternano precise fasi di crescita e di caduta.

Esistono di versi tipi di calvizie e ognuna di queste necessiterà di un trattamento individuale. Pertanto, quando ci si accorge di soffrire di una caduta di capelli anomala, sarebbe meglio parlare con il proprio medico curante e, in caso, effettuare una visita specialistica.