foto di una paziente prima e dopo un trapianto di sopracciglia

Trapianto sopracciglia: quello che c’è da sapere

Le sopracciglia sono una parte molto importante, in grado di donare luminosità, fascino e armonia al volto di una persona.

Come per la testa, anche la zona sopraccigliare è soggetta a diradamento e, infatti, sempre più persone decidono di sottoporsi a un trapianto di sopracciglia.

Come funziona questo intervento e per chi è indicato? In questo articolo, cercheremo di fornire tutte le risposte utili sul tema.

Perché fare un trapianto di sopracciglia?


Il trapianto di sopracciglia è un intervento di chirurgia ricostruttiva indicato, solitamente, in quei casi in cui le sopracciglia sono diradate e non hanno più un aspetto soddisfacente.

Inoltre, dato che si tratta di un intervento chirurgico, è necessario capire se è utile sottoporsi a questo tipo di trapianto o se bisogna, invece, optare per altre terapie.

Per chi è indicato il trapianto di sopracciglia?


Ci sono molti fattori che possono causare il diradamento o la perdita dei peli delle sopracciglia:

  • utilizzo prolungato delle pinzette;
  • metodi di epilazione aggressivi;
  • invecchiamento naturale;
  • traumi che causano cicatrici

Se, invece, il diradamento dei peli è causato da una patologia come l’alopecia areata, prima di optare per l’intervento, bisogna prima consultare un medico.

Come funziona un trapianto di sopracciglia?


Per eseguire questo intervento si utilizza, solitamente, la tecnica FUE, ma le caratteristiche di questa operazione, però, differiscono dal trapianto di capelli per l’inclinazione e la qualità dei follicoli.

Il chirurgo, per prima cosa, disegna la nuova arcata sopraccigliare seguendo la forma concordata con il paziente. In seguito, si passa all’estrazione delle unità follicolari con la tecnica FUE.

Infine, dopo l’apertura dei canali, i peli saranno impiantati nella zona sopraccigliare. Questa tipologia d’intervento, simile a quella del trapianto di barba o di capelli, generalmente, dura da 2 a 5 ore, a seconda del numero di follicoli da innestare.

foto di una donna che ha effettuato un trapianto di sopracciglia

Convalescenza


Il trapianto di sopracciglia è un intervento minimamente invasivo e con un decorso di circa 5-7 giorni. All’inizio la zona può presentare un arrossamento ed è possibile che i peli cadano dopo 15-20 giorni per poi ricrescere. Dopo circa 6 mesi, si otterrà il risultato finale e la densità desiderata.

Una cosa fondamentale è che il paziente deve essere, comunque, pienamente consapevole che ci possano essere alcuni rischi. In fondo, si tratta sempre di un intervento chirurgico. Uno dei pericoli maggiori è quello di transection, cioè la distruzione dei follicoli piliferi

Conclusioni


Ultimamente, sempre più persone decidono di sottoporsi a un trapianto di sopracciglia. Questo intervento, infatti, è particolarmente indicato per tutti coloro che sono colpiti da un diradamento dei peli delle sopracciglia.

Come per il trapianto di capelli, le unità follicolari vengono estratte con il metodo FUE e poi impiantate nella zona delle sopracciglia. Anche se si tratta di un intervento poco invasivo e dalla convalescenza breve, prima di optare per questa soluzione è meglio parlarne con il proprio medico.

Ancora nessun commento!

Il suo indirizzo e-mail non verrà pubblicato.